VALDINIEVOLE

Venerdì, 22 Marzo 2019 11:31

Pescia: in buone condizioni i ponti, tranne il Marchi

Le conclusioni di uno studio presentate in commissione consiliare

PESCIA - A parte il ponte del Marchi, che dovrà essere oggetto di una analisi ancora più approfondita per stabilire le modalità di intervento per restituirlo al transito veicolare, la situazione generale nel territorio del comune di Pescia dei ponti esistenti è confortante.

Queste valutazioni sono state al centro della commissione consiliare al territorio che si è tenuta nei giorni scorsi, con la presenza del sindaco di Pescia Oreste Giurlani e l’assessore ai lavori pubblici Aldo Morelli.

Durante i lavori della commissione sono stati presentati i risultati dell’esame della situazione statica di diversi ponti del patrimonio comunale: Collodi a Collodi, via Pasquinelli, Europa, S.Lorenzo, Stiappa, San Francesco, Macchie di S.Piero e Pesciamorta.

A realizzare lo studio, commissionato dall’amministrazione comunale addirittura prima che si verificasse il crollo del ponte Morandi, l’ing. Enrico Mangoni, che si è occupato in passato più volte di questo tema, che ha preso parte alla commissione, integrando il già dettagliatissimo studio tecnico che è stato consegnato ai partecipanti.

Mangoni ha spiegato di avere sostanzialmente realizzato un check-up dei ponti pesciatini e che questi non presentano, generalmente, particolari problemi strutturali. C’è bisogno, come per qualunque costruzione, di una manutenzione ordinaria per intervenire su alcuni aspetti che possono essere pianificati senza una particolare urgenza.

Diverso è il caso del ponte del Marchi, per il quale, ha spiegato il tecnico incaricato, è stata giusta la chiusura al transito veicolare e che avrà bisogno di un piano di intervento ulteriore, situazione aggravata dal fatto che la struttura risale a 70 anni fa e non esistono particolari descrizioni sui passaggi realizzativi , anche perché era un ponte costruito da privati.

Dagli elementi in possesso dell’ingegnere, ha spiegato Mangoni, risulta però essere stato utilizzato cemento non particolarmente pregiato, anche se a breve verrà consegnato un documento che descriverà esattamente quali interventi dovranno essere realizzati perché il ponte del Marchi torni pienamente a disposizione della città e dei suoi abitanti.

“Questi risultati in generale ci tranquillizzano- hanno dichiarato Giurlani e Morelli al termine della commissione-, perché possono essere previsti lavori secondo una scala delle priorità da stabilire, ma senza alcuna emergenza . Per il ponte del Marchi ci auguriamo di avere quanto prima uno studio ancora più approfondito che possa consentirci di cercare i finanziamenti idonei per un pronto intervento sulla struttura, con un progetto adeguato all’importanza di quel ponte per la viabilità della città”.

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