VALDINIEVOLE

Giovedì, 28 Febbraio 2019 17:00

Borsa mercato lavoro: le aziende danno speranza ai giovani

Nella kermesse di Montecatini 650 posti in palio, 346 i richiedenti

di Gina Nesti

MONTECATINI - All’hotel Tuscany Inn di Montecatini ha preso il via la quarta edizione della Borsa mercato lavoro, la giornata dedicata alla domanda e offerta di lavoro per il settore turismo, organizzata dall’Ente bilaterale del turismo toscano.

Tantissimi giovani e meno giovani si sono presentati facendo la fila ai banchi per i colloqui, tantissimi gli stranieri africani fiduciosi di trovare un impiego e che possono essere una risorsa per le aziende.

Trentaquattro le aziende presenti, in cerca di personale provenienti dalle province di Pistoia, Prato e da altre aree della Toscana: 21 del settore dei pubblici esercizi, 10 strutture ricettive, 3 agenzie di animazione. Le offerte di impiego più numerose sono state 400 posti per animatore nei villaggi turistici, 89 per i pubblici esercizi, 35 per strutture recettive, 51 per la cucina, 47 per la sala, 10 al bar 8 ricevimento, 5 ai piani 2 assistenti bagnanti 2 per manutenzione. I richiedenti lavoro sono 346, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, uomini donne e molti stranieri con conoscenza di più lingue.

Ad un’ora dall’apertura della borsa le aziende hanno riscontrato il 69,6% di candidati idonei al profilo che stavano cercando, il 52% dei candidati con un percorso formativo o esperienza nel settore turistico. Dopo appena un'ora, i candidati avevano sostenuto meno di 5 colloqui e l'85,7% dei candidati avevano incontrato aziende che cercavano professionalità compatibili con le mansioni ricercate.

Alla conferenza stampa per illustrare i risultati, hanno partecipato Federico Pieragnoli e Roberto Berti, rispettivamente presidente e vicepresidente regionale dell’Ente bilaterali del turismo Toscano, Tiziano Tempestini direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, Angela Bighetti segretaria del sindacato del UilTuCS.

L’ente bilaterale regionale rappresenta 15.000 imprese e 45.000 lavoratori 16 le sedi in Toscana, organizza otto borse mercato in otto province coprendo quasi tutto il territorio.

“A livello regionale stiamo cercando di affinarci attraverso progetti di formazione per cercare di mettere qualità nel sistema del turismo toscano – ha spiegato Pieragnoli- Crediamo che il turismo abbia necessità di avere operatori con alta professionalità e alta qualità per poter accogliere con maggiori servizi e qualità il turista. E’ un onere che noi come Ente ci assumiamo ma le istituzioni dovrebbero darci una mano. La borsa di Montecatini è un momento importante che le aziende e i lavoratori aspettano noi cerchiamo di provare a destagionalizzare per allargare il periodo dell’anno dove con il turismo possiamo occupare maggiormente le persone e le aziende possono avere maggiori benefici. Non è facile ma crediamo che con l’orientamento al lavoro di riuscire a collocare più persone possibili”.

Betti ha sottolineato che l’Ente bilaterale non si vuole sostituire alle strutture pubbliche, ai centri per l’impiego, con i quali, invece, esiste un rapporto di collaborazione.

“Nella giornata di oggi abbiamo messo a disposizione nel territorio le aziende che possono offrire dei posti di lavoro. - ha spiegato Betti -. All’inizio di ogni anno ci informiamo di cosa hanno bisogno aziende e lavoratori e nell’arco dell’anno proponiamo in ogni centro servizi centinaia di corsi di formazione a gli iscritti. La giornata di oggi è uno strumento importante che speriamo possa dare risposte concrete alle domanda di lavoro in questo settore”.

Tempestini si è soffermato a riflettere su le statistiche rilevate dopo un’ora dall’apertura della borsa e il dato più rilevante riscontrato è quello della professionalità.

“La borsa ormai è un’iniziativa che ha superato il periodo di gestazione - ha affermato Tempestini -. continua ad avere numeri importanti, molte aziende e tanti candidati che si presentano, quindi una sostanziale tenuta. Avendo indagato su il dato di professionalità dei candidati, un 50% dei quali avevano un percorso formativo, evidenzia che c’è ancora bisogno di sostegno formativo rivolto a questo settore. Il rapporto fra la domanda del mondo del lavoro e l’offerta di risorse umane è un dato negativo perché le aziende non riescono ad individuare tutti i lavoratori di cui avrebbero necessità, rispetto a questo l’ente cerca di colmare un pezzo di questo gap, ma se vogliamo che questo settore continui a crescere come deve servono risposte ancora più consistenti”.

"E' una buona opportunità per tutti i lavoratori interessati ha questo settore - ha detto Bighetti - mi preme sottolineare i corsi di formazione che l'ente mette a disposizione tutto l'anno per i lavoratori e per le aziende".

Tanti i ragazzi fiduciosi. Diletta Agresti, ad esempio, lavorava in un albergo di Montecatini che ha chiuso, la ragazza ha sostenuto vari colloqui con la speranza di trovare un'occupazione in un albergo o in un ristorante.

Un ragazzo africano che parlava a malapena l'italiano, cercava un lavoro da idraulico ed è rimasto deluso perché quella tipologia non era nelle offerte di lavoro.

Silvia 24 anni ha fatto un colloquio per la reception, Ludovica 20 anni animatrice, spera di lavorare in qualche villaggio turistico, i colloqui sono andati bene ma ci sono delle spese iniziali da sostenere per fare una stage a Rimini di tre giorni e non sa se ne vale la pena: "Se poi non mi prendono?", si chiede.

Giulio Benedetti ha alte aspettative di trovare un impiego in albergo, Eleonora Pratesi 25 anni cerca un lavoro da cameriera, Manuela 25 anni ha già lavorato come cameriera.

Un piccolo spaccato di una realtà dove trovare una occupazione è ancora molto complicato.

 

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