VALDINIEVOLE

Mercoledì, 13 Febbraio 2019 18:09

Chiesina Uzzanese, sindaco all'attacco sulla sicurezza

Marco Borgioli risponde alle polemiche della minoranza

CHIESINA UZZANESE - “Non abbiamo affatto rinunciato alle telecamere per la videsorveglianza”. Lo dice il sindaco di Chiesina Uzzanese, Marco Borgioli, in risposta ad alcune polemiche, avanzate di recente dal Comitato “Chiesanuova Sicura”.

“Più si avvicinano le elezioni – attacca il sindaco - e più si sprecano le dichiarazioni degli sfidanti, molte volte opinabili ma ancora più spesso false, come la mia presunta affermazione che manchino i soldi per l’acquisto di telecamere”.

E' vero che la Giunta ha destinato l'avanzo di amministrazione “ad altri interventi come le asfaltature che in questa settimana sono partite. Infatti quando a fine anno le nuove norme hanno permesso, dopo che per anni è stato bloccato dal PD, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione avevamo già programmato interventi di questo genere previsti nel Bilancio di Previsione 2019 in due appositi capitoli, gestiti dalla Polizia Municipale”. Si tratta di uno stanziamento di 25.000 euro.

Ma “al di là delle tante chiacchere – scrive il Sindaco - preferisco andare sul concreto ricordando cosa abbiamo fatto negli ultimi anni sul territorio per la sicurezza. Partendo ovviamente da zero abbiamo installato progressivamente ben 16 telecamere, numero enorme per un piccolo ente come il nostro, di cui le ultime 2, varchi elettronici per il controllo degli automezzi, con un progetto finanziato dalla Regione Toscana”.

E ricorda, sullo stesso tema, “la convenzione con un istituto privato di sicurezza per il controllo del cimitero e dell'area circostante e per il pronto intervento essendo collegato agli allarmi di alcuni edifici pubblici”.

Borgioli aggiunge poi “una convenzione con l'Associazione Nazionale Carabinieri, ai quali abbiamo fornito anche la sede in modo che possano essere più presenti sul territorio, per il pattugliamento del territorio in collaborazione con le forze di polizia”.

A differenza di altri comuni dell'area – sottolinea ancora Marco Borgioli - “abbiamo sostenuto la nascita, partecipando alle riunioni, dell’Associazione del Controllo del Vicinato sul nostro territorio e recentemente acquistato ed installato i relativi cartelli. Infine abbiamo presentato recentemente al Prefetto e al Questore un progetto di controllo sul territorio da parte di un istituto privato di sicurezza in collaborazione con i Carabinieri, il Commissariato e la Polizia Municipale”.

L'ultima stoccata il Sindaco la riserva al ritorno delle opposizioni sul costo e sull’utilità del Centro Civico 'Il Fiore'. “Forse si sono già scordati – conclude - di un’area lasciata abbandonata all’ingresso del paese, diventata una discarica a cielo aperto ed ora frequentata ed utilizzata dalla banda e da moltissime associazioni del territorio per i propri incontri, per svariate iniziative culturali e ludiche. Un luogo che ci invidiano gli altri comuni e che, basta chiederlo a chi lo frequenta settimanalmente, se non ci fosse stato sarebbe stato un problema”.

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