VALDINIEVOLE

Mercoledì, 06 Febbraio 2019 12:03

Buggiano, a proposito di rifiuti e termovalorizzatore

Il sindaco di Buggiano Il sindaco di Buggiano

La risposta del sindaco Andrea Taddei agli attacchi di FdI

BUGGIANO - Informazioni incomplete e che portano ad un quadro della verità fuorviante. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Buggiano Andrea Taddei in risposta al comunicato pubblicato dal responsabile di Fratelli D’Italia Buggiano ed ex consigliere comunale Giacomo Grifò, a proposito del costo relativo alla gestione dei rifiuti urbani per l'anno 2018, comprendente la quota d'intesa per l'impianto “i cipressi”, il termovalorizzatore di Selvapiana.

“Grifò ha asserito nel suo documento che il Comune di Buggiano avrebbe 15mila euro in spesa nel piano economico finanziario ATP - controbatte il sindaco Taddei - come cifra derivata da un contributo pro quota assegnato per la realizzazione del termovalorizzatore Selvapiana. Soldi che andrebbero gravare sulla tariffa dei rifiuti. Quello che però Grifò non ha specificato, è che questo contributo deriva da un accordo tra Regione e ATO Toscana Centro, organo deputato alla gestione dei rifiuti per quanto riguarda il nostro territorio, nel quale è stato deciso di chiudere l’impianto adibito a termovalorizzatore, in quanto i costi per la definitiva realizzazione non erano più sostenibili. Essendo inserito nel piano di ambito in cui ATO ha incluso tutti gli impianti necessari per il servizio raccolta dei rifiuti, il costo della sua dismissione va a carico dei cittadini. Ma non, come ha scritto Grifò, di 'talune amministrazioni', ma di tutte quelle aderenti, circa 150 comuni di qualsiasi appartenenza politica e dato che l’attacco ci viene da una determinata forza, questa asserzione ha il suo significato. Il Comune di Buggiano, che peraltro penso sia stato l’unico a non approvare non condividendolo il piano economico finanziario 2018 di ATO, incide per lo 0,53% sulla spesa e sulle decisioni politiche dell’ente, deve contribuire per una cifra vicina di circa 24mila euro iva compresa, divisa in due rate annuali”.

“Per legge il comune è costretto a coprire il 100% delle spese obbligatorie - spiega il responsabile dei servizi finanziari Carlo Cappelli - vale a dire quelle imposte dall’alto e non decise dal comune. Dobbiamo mettere a bilancio costi ed entrate. Ad ogni modo per il 2019 ci saranno agevolazioni particolari che stiamo mettendo a punto”.

Dopo la fase di avvio della nuova raccolta porta a porta, il comune di Buggiano ha ripreso in mano il piano economico finanziario e si è messo al lavoro per proporre la modifica di diversi aspetti: i ritmi e gli orari di ritiro, i tempi di esposizione dei rifiuti, la qualità del servizio e, soprattutto, i costi.

“Il comunicato di Grifò - conclude il sindaco - ha fornito informazioni errate e che possono portare un immaginario collettivo diverso dalla realtà. Ha lanciato illazioni populiste, derivate da una non conoscenza dei fatti, quindi da una preparazione approssimativa sull’argomento. Da una nostra analisi, il piano economico e finanziario presentato contiene ancora aspetti poco chiari e rivedibili, per cui siamo già a lavoro con gli uffici preposti per approfondire i contenuti ai fini di una miglior valutazione e formulare eventuali proposte correttive”.

 

 

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