VALDINIEVOLE

Venerdì, 25 Gennaio 2019 13:49

Tassa di soggiorno: "Inaccettabili le multe agli albergatori"

Assohotel Confesercenti sulle sanzioni del Comune di Montecatini

MONTECATINI TERME - In questi giorni il Comune di Montecatini sta notificando a molti alberghi una sanzione per il tardivo pagamento dell’imposta di soggiorno.

Assohotel Confesercenti ritiene necessario specificare cosa si intende per “tardivo pagamento” e quali sono le problematiche a esso collegate.

"Al di là di ingiustificati ritardi di “lungo termine”, ci preme segnalare due casi particolari: il pagamento da parte dell’albergatore è avvenuto regolarmente entro il 15 del mese in cui va effettuato il versamento dell’imposta, ma la valuta del bonifico del beneficiario (Comune di Montecatini) è stata conteggiata il giorno 16. Questo ha fatto scattare la notifica della sanzione. Ci teniamo a specificare che secondo l’articolo 7 del regolamento comunale il pagamento dell’imposta deve avvenire entro il quindicesimo giorno dalla fine del trimestre. Ma stiamo parlando di effettivi versamenti e non di date riferite alla valuta. Riteniamo pertanto assurdo comminare per questo una sanzione. Nella seconda casistica (anche questa purtroppo riscontrata concretamente) il pagamento è avvenuto con soli uno o due giorni di ritardo rispetto alla data specificata nel regolamento".

Per Confesercenti il Comune pecca di "eccessivo zelo". "Abbiamo chiesto all’amministrazione di modificare in tempi brevissimi il regolamento, ma a oggi dobbiamo risolvere il problema per le strutture che – come abbiamo appena visto - hanno commesso solo l’errore di pagare con pochi giorni di ritardo o addirittura nei tempi previsti ma con una valuta in “ritardo” per il beneficiario. Queste sanzioni non sono accettabili dalla nostra associazione e non vogliamo nuovamente perderci in argomenti di cui si è a lungo discusso, come la compilazione del modello 21 (che contiene il riepilogo di quanto versato l’anno precedente in tassa di soggiorno), in realtà un ulteriore lavoro a carico dell’albergatore e per il quale il Comune di Firenze ha invece esonerato le strutture ricettive, visto che è già in possesso di tutti i dati necessari. Ci chiediamo come mai, oltre a dover provvedere ad adempimenti più gravosi rispetto ad altri comuni, non ci sia almeno un minimo di tolleranza da parte degli uffici preposti" conclude la nota.

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