VALDINIEVOLE

Sabato, 05 Gennaio 2019 19:06

Pescia, via al restauro nell’ex convento di S.Francesco

Verranno restaurate le colonne dell'importante monumento

PESCIA - Nei giorni scorsi è arrivata la lettera ufficiale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia che accorda un finanziamento di 53mila euro per il restauro delle colonne del chiostro dell’ex- convento S.Francesco.

Grazie a questo contributo, pari al 50% del costo complessivo dei lavori, pari quindi a 106mila euro , l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Oreste Giurlani potrà quindi intervenire per recuperare un monumento importante per la città.

Il progetto è stato valutato positivamente dalla commissione istituita dalla Fondazione nell’ambito del bando relativo al restauro e conservazione del patrimonio artistico e che rientra nelle possibilità dell’”Art Bonus”, provvedimento che consente detrazioni fiscali consistenti per chi finanzia operazioni come quelle del chiostro pesciatino.

Il progetto è stato elaborato dall’ufficio tecnico comunale e seguito dall’assessore ai lavori pubblici Aldo Morelli.

“Siamo molto soddisfatti che il nostro progetto abbia avuto questo riconoscimento e che arrivino i contributi che ci permetteranno di intervenire sul monumento – conferma il sindaco Oreste Giurlani-. Dopo il restauro delle colonne l’ex- convento San Francesco sarà in grado di ampliare il suo utilizzo, con evidente vantaggio per tutti, anche grazie alla sua particolare collocazione “.

Quello che è ancora più rilevante è che non si tratta di un recupero isolato, ma diventa uno dei primi interventi di un crono programma legato al Piano della Cultura di Pescia che avrà particolare riguardo nei confronti dei beni culturali e monumentali della città : ”Le colonne del chiostro fanno parte di un cronoprogramma molto ambizioso che ci pone all’avanguardia a livello almeno regionale- conclude Giurlani- e che ci vedrà riportare al loro massimo splendore strutture come il secondo lotto del Museo Civico, il recupero funzionale delle ex-carceri, dei locali sulla Torre Civica, la passerella Sforzini e tanto altro ancora”.

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