VALDINIEVOLE

Venerdì, 07 Dicembre 2018 10:09

Solo due poliziotti in più per Montecatini e Pescia

nella foto una volante del commissariato di Montecatini nella foto una volante del commissariato di Montecatini foto Reportpistoia

Il Coisp: "Disinteresse per la Provincia di Pistoia"

MONTECATINI - Se i lavori al nuovo commissariato di Montecatini Terme procedono come da programma (consegna degli arredi, lavori allo stabile) "quello che difficilmente avverrà è il rafforzamento dell'organico in servizio" scrive il Coisp, sindacato di Polizia. 

I numeri non lasciano scampo.

"Nell'arco dell'anno in corso, sono stati movimentati sul territorio nazionale circa 4mila poliziotti nel ruolo degli agenti di cui: 1,561 a marzo 2018; 1.338 a febbraio 2018; 741 a ottobre 2018; 452 a novembre 2018. E di questi, quanti sono stati trasferiti al commissariato di Montecatini e di Pescia?. Solo uno ciascuno" evidenzia il Coisp, coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia. 

Che attacca "evidentemente le esigenze di sicurezza palesate più volte al dipartimento di pubblica sicurezza non trovano risposte appropriate. Piuttosto, alla luce dei fatti, nessuna. Il disinteresse nei confronti della provincia di Pistoia continua imperterrito, servono rinforzi in numero considerevole, altro che uno".

E ancora, "il controllo del territorio e di conseguenza la sicurezza e l'incolumità del cittadino, dovrebbero essere considerati bisogni vitali da qualsiasi governante".  

Anche il sindacato autonomo di Polizia, il Sap, denuncia la grave carenza di personale nell’intera provincia di Pistoia ed in particolare le difficili condizioni di lavoro dei poliziotti in servizio ai Commissariati di Montecatini Terme e di Pescia e presso delle specialità.

"La situazione in cui versano tutti gli Uffici di Polizia del pistoiese, oggi, è l’esempio perfetto del fallimento della politica delle “razionalizzazioni” messe in atto negli anni scorsi dagli ultimi Governi, che prevedeva la soppressione di molti posti di polizia per far fronte alla diminuzione degli organici della Polizia. E’ evidente che la lenta, ma costante, perdita di personale, era il preludio di un futuro fallimentare in termini di sicurezza per tutto il territorio" continua il sindacato.

E il Sap evidenzia che ha sempre portato avanti un’opposizione a questo disegno, anche in considerazione del fatto che gli Uffici di Polizia, per la vastità, la morfologia e la particolarità del territorio pistoiese, sono obiettivamente insufficienti, con le risorse umane di cui dispongono, a garantire un controllo capillare, che sia efficace e corrispondente alle aspettative della popolazione.

"Come rappresentante dei professionisti della sicurezza, il Sap ha sempre chiesto alla Politica un impegno concreto, ed all’Amministrazione adeguati rinforzi, consci, però, che i numeri a disposizione rendono questa eventualità difficile da soddisfare. Auspichiamo che le politiche messe in atto dal nuovo esecutivo, e le recenti indicazioni del Ministro, trovino conferma nei fatti al più presto, e che siano predisposti nuovi e importanti arruolamenti affinché le illegalità siano maggiormente contrastate, ed i responsabili dei reati assicurati celermente alla giustizia" conclude la nota del Sap Pistoia.

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