VALDINIEVOLE

Martedì, 27 Novembre 2018 16:49

Montecatini, auto con targa straniera: intensificati i controlli

Montecatini, auto con targa straniera: intensificati i controlli foto archivio Carlo Quartieri

Violazione dell’accesso alla Ztl e divieti di sosta

MONTECATINI - Si intensificano i controlli della Polizia Municipale con un giro di vite sulle auto con targa straniera.

Dalle indagini degli ultimi giorni sono emerse alcune irregolarità per quanto riguarda auto immatricolate nell’est Europa che hanno violato più volte l’accesso alla Ztl e anche i divieti di sosta sul territorio comunale.

La procedura per la notifica all’estero delle violazioni amministrative è complicata: il Codice della Strada prevede un anno per completare l’iter di notifica contro i 60 giorni previsti per le macchine italiane.

Nel caso specifico, tre auto avevano commesso violazioni in modo ripetuto, passando alcuni dei 7 varchi previsti nel centro città: le targhe sono state controllate dalle pattuglie della PM e una volta ritrovate nuovamente in contravvenzione ai lati della strada, le auto sono state rimosse. Un fenomeno che appare in crescita e che merita dunque attenzione.

Tutto ciò ha consentito di poter intervenire direttamente: una volta che i proprietari dei mezzi si sono recati al Comando di via del Salsero per recuperare le auto, gli stessi hanno ricevuto di persona la notifica delle sanzioni, oltre alle precedenti.

“E così i tre proprietari delle auto hanno dovuto pagare le sanzioni per tornare in possesso dei mezzi, rendendo anche più agevole la procedura di notifica all’estero che in caso contrario, come detto, sarebbe durata anche un anno – ha commentato il comandante Domenico Gatto – In più adesso sappiamo con precisione il domicilio dei contravventori, e possiamo avere informazioni dettagliate sulle loro violazioni, da cui ricavare importanti dati”.

questo articolo è stato offerto da:


1 commento

  • Link al commento bibi Mercoledì, 28 Novembre 2018 10:24 inviato da bibi

    E' noto il fenomeno di auto circolanti sul territorio italiano con targhe estere. Addirittura si danno casi di definitiva esportazione , reimmatricolazione in uno stato dellìest e rientro con nuova targa e circolazione in Utalia . Non conosco le procedure , ma dalla riduzione dei premi assicurativi e le difficoltà di notifica ,oltre alla detrazione dei punti sulla patente (di chi ??) di proprietari praticamente irraggiungibili e che non dichiareranno mai chi alla guida etc. etc....
    La cosa ancora più "simpatica" sono le auto di maggior cilindrata che corrono i Rally- Premessa che nei Rally esistono una sorte di controlli ed autorizzazioni , compreso ACI come garanzia , Le auto destinate a vincere sono in massima parte di questa categoria . Equipaggi italianissimi di scuderie italiane , che corrono con targhe non originale e documenti di circolazione e proprietà di lontanissimi prestanome magari Rumeni o simili .
    In quanto poi alla affermazione che "hanno dovuto pagare" .... per recuperare un'auto rimossa , occorre pagare le spese di rimozione e ricovero e non altro . La parte sanzionatoria segue un altro percorso .... Prima di scrivere , occorrerebbe leggere . O no ?

    Rapporto

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.