VALDINIEVOLE

Venerdì, 23 Novembre 2018 15:51

Fuggono con le figlie: dalla casa spariti vestiti e cappotti

I genitori sono indagati per maltrattamenti

di Ilaria Lumini

MONTECATINI - E' stato portato via tutto da casa: vestiti pesanti, giubbotti, scarpe. Sia per loro che per le le due bambine. Una fuga pensata e programmata quella dei genitori. 

I poliziotti del commissariato di Montecatini sono sulle tracce della coppia rumena di 30 anni che da ieri, giovedì 22 novembre, è fuggita da Firenze portando con sé le piccole.

Una neonata di due mesi, ricoverata dal 13 ottobre per una frattura al femore, e rapita dal reparto dalla madre. E la sorellina di due anni. 

E' intorno alla mezzanotte che gli infermieri hanno visto per l'ultima volta la donna in corridoio con la neonata in braccio.

Poi la fuga e la segnalazione dei sanitari alla Polizia.

In questa vicenda dobbiamo fare un passo indietro. Al 30 ottobre, quando il Tribunale dei minori di Firenze dispone nei riguardi dei genitori la limitazione d'urgenza della potestà genitoriale. 

E il 2 novembre, affida le bambine al servizio sociale di Montecatini disponendo il loro collocamento in una comunità adeguata, con facoltà per la madre di seguirle. 

L'ordinanza del Tribunale trae origine dal  ricorso presentato dalla procura dei minori dopo la denuncia dell'equipe multidisciplinare del Meyer del 26 ottobre.

La neonata giunge al pronto soccorso del Meyer accompagnata dalla madre il 13 ottobre per una frattura al femore sinistro.

E' stata trasferita a Firenze dall'ospedale San Jacopo di Pistoia. 

Ed è la madre che, preoccupata per la salute della figlia, racconta ai medici fiorentini che la piccola ha iniziato a piangere dopo un massaggio alla coscia destra. E nega qualsiasi tipo di traumatismo, come la caduta. 

La donna resta in ospedale con piccola.

Sono i medici e gli infermieri a notare comportamenti "incongrui della stessa nell'accudimento della figlia, pur essendo essa apparentemente competente".

Ad esempio il ciuccio bloccato alla bocca della bambina con dei cerotti e colpi sul letto durante il pianto: per i medici la donna soffre di uno stato ansioso-depressivo dovuto sia al post-partum che alla mancanza dell'altra figlia, rimasta a casa con la nonna paterna. 

Fatto sta che è proprio in ospedale che emergono "indici di grave inadeguatezza genitoriale avendo la madre evidenziato forti aspetti di fragilità emotiva nella gestione dei minori ed in particolare con i suoi atteggiamenti non consoni, sembra evidenziare forti difficoltà nel fare fronte alla cura delle figlie".

E' una famiglia conosciuta e seguita dai servizi sociali. 

Ed è proprio a tutela delle piccole che il Tribunale dei minori dispone la limitazione d'urgenza della potestà genitoriale ai genitori. E l'inserimento in una struttura dopo la dimissione dall'ospedale della neonata. 

Ai genitori il tribunale aveva imposto il divieto di portarla via dall'ospedale, consentendo loro tuttavia un accesso illimitato al reparto.

La madre è stata denunciata dalla Polizia per sottrazione di minore. I genitori sono indagati per maltrattamenti. 

 

 

 

 

 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.