VALDINIEVOLE

Martedì, 13 Novembre 2018 15:32

"Vacciniamoci": l'appello della SdS della Valdinievole

Contro l'influenza messaggio del direttore Claudio Bartolini

PESCIA - “Vacciniamoci”. A lanciare il messaggio per invitare tutta la popolazione a vaccinarsi contro l’influenza sono il direttore della SdS della Valdinievole Claudio Bartolini e il coordinatore sanitario Marco Bonini che ieri mattina si sono fatti vaccinare dal medico di Medicina Generale Franco Silvestri, referente della Casa della Salute di Pescia. Un segnale importante dato da coloro che operano nel settore della salute.

È partita da alcune settimane e prosegue la campagna di informazione e sensibilizzazione della Società della Salute della Valdinievole sulla vaccinazione contro l’influenza.

“L’influenza, purtroppo, – spiega Bartolini – può avere gravi conseguenze soprattutto nelle persone con malattie croniche e negli anziani. Per questo invitiamo tutti a fare il vaccino quanto prima. Anche noi, che siamo operatori sanitari e lavoriamo ogni giorno a contatto con molte persone, abbiamo ritenuto opportuno vaccinarci e vogliamo ricordare a tutti che il vaccino è una pratica sicura, con effetti collaterali minimi, e un modo efficace per prevenire l’influenza”.

“Negli ultimi anni – continua Bonini - si è assistito a un calo dei vaccini. In Valdinievole lo scorso anno la copertura vaccinale è stata del 50,58%. Abbiamo bisogno di percentuali di copertura molto più alte per garantire anche quell’immunità di gruppo che permette di tutelare le persone più a rischio”.

Vaccinarsi è facile. Basta rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra. Il vaccino è gratuito per le persone con età superiore ai 65 anni, per le categorie a rischio, per gli operatori sanitari, per coloro che sono a contatto con persone a rischio e per i donatori di sangue.

Insieme alla vaccinazione contro l’influenza è possibile vaccinarsi anche contro lo Pneumococco, un batterio che provoca una forma di polmonite. Quest’anno la Regione Toscana offre infatti gratuitamente la vaccinazione anti-pneumococcica per i soggetti a rischio e per i sessantacinquenni, a partire dalla coorte dei nati nel 1950 che mantengono, con i nati nel 1951 e 1952 il diritto alla gratuità. Quest’anno la vaccinazione è offerta gratuitamente anche ai nati nel 1953.

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