VALDINIEVOLE

Venerdì, 26 Ottobre 2018 11:12

Minori a rischio: una rete tra servizi sociali e scuole

La SdS della Valdinievole insegna a riconoscere i disagi

MONTECATINI TERME - Proseguono gli incontri fra servizi sociali, autorità giudiziarie e istituzioni scolastiche sul tema della tutela dei minori.

Dopo l’appuntamento del 12 ottobre che si è svolto all’interno del liceo scientifico “C. Salutati” di Montecatini Terme, oggi pomeriggio, 26 ottobre, sarà l’istituto “Marchi” di Pescia a ospitare il seminario informativo volto a informare e sensibilizzare le scuole sulla tematica della tutela dei minori.

All’incontro saranno presenti il Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Pistoia Claudio Curreli e il Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale per i Minorenni Filippo Focardi, la Referente dell’Area Funzionale dei Servizi Sociali della Società della Salute della Valdinievole Nadia Todeschini, oltre alle insegnanti.

“Questi incontri – spiega Nadia Todeschini – sono finalizzati a formare gli operatori scolastici perché siano capaci di riconoscere i segnali di un disagio. La scuola rappresenta un tassello importante nella vita del bambino e può svolgere, insieme alle autorità e ai servizi, un importante compito di controllo e supervisione, intervenendo tempestivamente, una volta acquisita la capacità di riconoscere i segnali di un malessere che a volte non si presentano in modo così palese. Agli insegnanti spieghiamo come si deve intervenire e l’importanza della segnalazione alle autorità giudiziarie”.

Nel 2016, secondo i dati del Centro Regionale di documentazione per l’Infanzia e l’Adolescenza, i minori residenti in Valdinievole erano 18.428. Nel nostro territorio il 4,7% dei ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 17 anni dichiara di commettere atti di bullismo e di violenza a scuola. Il 33,7% dei giovani di età compresa fra i 15 e i 17 anni consuma bevande alcoliche, mentre l’8,4% fa uso di sostanze stupefacenti.

Nelle scuole di primo e secondo grado nel 2017 il 9,5% degli studenti sono stati bocciati. Il 4,2% dei minorenni residenti in Valdinievole nel 2017 è stato preso in carico dai servizi sociali per aver subito uno o più episodi di violenza assistita in famiglia. Il 5,7% dei minorenni è invece seguito dai servizi sociali per aver subito dei maltrattamenti in ambito familiare.

“Questi dati – continua Bartolini – sebbene preoccupanti, testimoniano la capacità da parte delle istituzioni di riconoscere e intercettare un disagio. Certamente la scuola può contribuire in modo importante, riconoscendo certi segnali e permettendo ai servizi e alle autorità giudiziarie di intervenire quanto prima nell’interesse dei bambini”.

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