VALDINIEVOLE
Mercoledì, 27 Giugno 2018 15:04

Pieve a Nievole, aggredito il consigliere Dezio

Sull'episodio una interrogazione urgente del Movimento 5 Stelle

PIEVE A NIEVOLE - Domenica 17 giugno Pietro Dezio, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole, è stato aggredito nella propria abitazione da un gruppo di persone. Dezio è stato colpito da un pugno in testa oltre che pesantemente offeso; il tutto per essersi interessato allo smaltimento rifiuti della locale festa paesana. Lo scrive il Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole.

Venerdì 22 nel consiglio comunale di Pieve a Nievole, cinque giorni dopo l’aggressione, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, per voce del consigliere Roberto Pantani, ha condannato l’accaduto esprimendo solidarietà al consigliere Dezio e ha rivolto una interrogazione urgente alla sindaca Gilda Diolaiuti per sapere come si sarebbe attivata per stemperare il clima pesante venutosi a creare in città, determinato anche dall’atteggiamento lassista della sua amministrazione.

“Sono fatti privati è stata la risposta pilatesca della sindaca" scrive ancora il partito.

Il Movimento 5 Stelle con il presente comunicato intende invece ribadire che per un pubblico ufficiale segnalare illeciti è un dovere verso i suoi elettori e verso la collettività. "Nel frattempo in paese qualcuno sta diffondendo la voce che Dezio si sia inventato tutto, che è solo caduto. Si sono anche verificati anche atti di stalking e intimidazione nei confronti dei suoi familiari" si legge ancora nella nota.

“Il Movimento 5 Stelle nelle persone dei consiglieri di tutta la provincia di Pistoia e degli attivisti e simpatizzanti è vicino a Pietro Dezio, lo sostiene e lo incoraggia a perseverare nel compito a lui affidato, con l’onestà e il coraggio che da sempre lo contraddistinguono. Stigmatizziamo il comportamento della amministrazione di Pieve a Nievole, che commette una mancanza grave a disinteressarsi della aggressione a un pubblico ufficiale per atti inerenti al suo mandato. Questo episodio affida a ognuno il compito di riflettere sul senso di comportamenti violenti di questa portata, da non sottovalutare mai, nemmeno nei nostri piccoli quartieri. Invitiamo tutti i cittadini a recuperare la capacità della partecipazione democratica, ad attivarsi nella vita politica locale e nazionale, ma a farlo in modo civile e rispettoso delle altrui idee e che ogni azione sia sempre improntata alla nonviolenza” si legge nella nota del Movimento.

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