VALDINIEVOLE

Mercoledì, 20 Giugno 2018 17:32

Lamporecchio guadagna il titolo di “Città che legge”

Uno scorcio dell'interno della biblioteca di Lamporecchio Uno scorcio dell'interno della biblioteca di Lamporecchio

Il riconoscimento del Ministero dei Beni culturali

LAMPORECCHIO - È arrivato nelle scorse settimane un altro importante riconoscimento per il Comune di Lamporecchio, che ha premiato un servizio considerato di eccellenza: per la prima volta, infatti, il Comune è stato nominato “Città che legge” dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, d’intesa con ANCI, titolo conferito per valorizzare le amministrazioni che svolgono con continuità politiche di promozione della lettura, riconoscendone l’importanza nella crescita socio-culturale della comunità.

Un importante traguardo, raggiunto grazie al lavoro della Biblioteca comunale Don Siro Butelli, che ora permetterà a Lamporecchio di partecipare a bandi che premiano i progetti più meritevoli in questo ambito. “Grazie al costante e prezioso lavoro di squadra, siamo riusciti negli anni a ottenere un netto miglioramento dei servizi della nostra biblioteca, che è passata dall’essere unicamente luogo di studio e raccolta di libri, a 'piazza' di incontro, scambio e apprendimento, ampliando il pubblico e dialogando con tutto il territorio”, afferma l’assessore Monica Cetraro.

In crescita anche i dati di accesso degli utenti: nel 2017 gli ingressi sono stati 7073 (più 23% sul 2016) e le iscrizioni al servizio di prestito 1107, con 4953 prestiti locali e 1154 libri e dvd e periodici richiesti a biblioteche di tutta la Toscana per gli utenti di Lamporecchio.

''E' proprio per venire incontro agli utenti sempre più numerosi che, dallo scorso 12 giugno, abbiamo ampliato l’orario della biblioteca che da ora in poi sarà aperta anche il martedì mattina, dalle 9 alle 13. Un nuovo orario che ci consente di organizzare nuove attività, con un pensiero particolare all’utenza scolastica per la quale negli ultimi anni abbiamo incrementato l’offerta di servizi e le occasioni di incontro”.

Numerose le attività della biblioteca che hanno permesso di ottenere il riconoscimento da parte del Ministero: La biblioteca regala il teatro, il concorso di recensioni che porta gli utenti a teatro; Un anno in rete, la bibliografia dedicata ai ragazzi dai dieci anni che offre letture di qualità proposte dalla Redop; SOS PC e gli altri programmi di alfabetizzazione informatica svolti insieme alle volontarie del Servizio civile regionale e alle rete documentaria pistoiese dedicate all’utenza più debole, soprattutto anziana; il punto informativo Nati per Leggere e la rassegna Raccontami una storia per sensibilizzare i genitori sull’importanza della lettura fin dalla nascita, fino agli incontri con scrittori di rilievo nazionale realizzati insieme al circolo di lettura dedicato a Italia Donati, attivo da oltre due anni.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.