VALDINIEVOLE

Lunedì, 21 Maggio 2018 00:25

Sul raddoppio a Pieve a Nievole, modifiche e investimenti

Marco Niccolai al cantiere del raddoppio (galleria di Serravalle) con l'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli Marco Niccolai al cantiere del raddoppio (galleria di Serravalle) con l'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli

Niccolai al Comitato: 2 milioni di euro in più sul territorio

PIEVE A NIEVOLE – Il “Comitato per il Territorio di Pieve a Nievole” c'era andato giù pesante con un a lettera aperta indirizzata direttamente al consigliere regionale Marco Niccolai, in cui accusava l'esponente del Pd di non aver ascoltato la voce dei cittadini sui temi del raddoppio della ferrovia e di non aver fatto nulla per incidere sulle scelte di Rfi.

“La politica ha fallito” su questa delicata questione – aveva concluso la lettera aperta, chiedendo a Niccolai una “autocritica” riparatrice.

Niccolai risponde invece attaccando e ricordando al Comitato che “grazie al nostro lavoro sono arrivati 2 milioni di euro in più di investimenti sul territorio di Pieve”. Non è vero dunque che niente è stato fatto. Tutt'altro: il progetto sul tratto primo del raddoppio Pistoia-Montecatini), dice Niccolai, al momento del suo insediamento come consigliere regionale “era concluso e perfezionato sotto ogni aspetto burocratico e amministrativo”. Grazie al lavoro in sinergia di comune e regione, con i parlamentari del territorio, è stata riaperta “una partita che era già chiusa”: con un risultato che Niccolai considera “non è eufemistico definire straordinario”.

“Ringrazio dunque il Comitato per il territorio di Pieve a Nievole – scrive polemicamente il consigliere regionale del Pd - che mi dà la possibilità di ribadire pubblicamente che l'azione che Comune e Regione hanno portato avanti congiuntamente e che ha permesso di ottenere importanti cambiamenti rispetto ad un progetto già definito in ogni parte, che hanno recepito alcune preoccupazioni emerse dai cittadini: ad esempio il previsto sottopasso, che aveva creato importanti preoccupazioni di natura idraulica che il Comitato mi aveva espresso quando mi aveva incontrato, adesso è diventato un cavalcavia con relativo marciapiede”.

E ricorda anche “altre opere aggiuntive sulla viabilità e sui parcheggi (rotonde su Via Empolese, zona Minnetti, in cima a Via Cantarelle, parcheggio pubblico in via Giusti, passerelle ciclo pedonali, interventi sul centro del paese) per una somma pari a più di 2 milioni di euro di investimenti aggiuntivi a totale carico di Rfi sul territorio di Pieve a Nievole”. Fatti e risultati, li rivendica Niccolai. E ricorda che in Consiglio Regionale il Movimento 5 Stelle per questo ha ritirato una mozione presentata sul tema, appena si è resso conto “che era superata dal lavoro che avevamo fatto”. 

“Mi piace confrontarmi – aggiunge ancora Niccolai - sulle questioni concrete e non sulle strumentalità che poi vengono smentite dai fatti”.

E non ci sta nemmeno all'accusa di “non ascoltare i cittadini”, quando a Monsummano (“a pochi chilometri da Pieve”) ha attivo un punto di incontro ogni secondo lunedì del mese.

Il finale della lettera è ancora una stoccata polemica con i componenti del Comitato: oltre all'appuntamento di Monsummano “si sono dimenticati di inviarmi la lettera aperta che ho letto stamattina sulla stampa e così come si sono dimenticati degli interventi aggiuntivi che abbiamo ottenuto per Pieve. In ogni caso, come dicevano i latini, repetita iuvant”. 

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