VALDINIEVOLE

Martedì, 15 Maggio 2018 13:52

Alzheimer, congresso a Montecatini

Due giorni di incontri aperti ai cittadini

di Guendalina Ferri

MONTECATINI - “L'Alzheimer è peggio di Aids e tubercolosi, ma non se ne parla”. A ripeterlo, da anni, è il geriatra Giulio Masotti. Lo ripete anche oggi, alla conferenza stampa in presentazione del nono Congresso sui Centri Diurni Alzheimer, che si svolgerà al teatro Verdi di Montecatini Terme venerdì 18 e sabato 19 maggio e del quale Masotti è presidente.

L'evento non si rivolge solo agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini. In particolare ai cittadini che con l'Alzheimer, in un modo o nell'altro, hanno a che fare ogni giorno.

“Parliamo di 2,5 milioni di malati in Italia – spiega il dottor Carlo Adriano Biagini, tra gli organizzatori della due giorni. - A Pistoia sono quasi 7mila.” Si parla di epidemia perché stiamo assistendo a un aumento esponenziale. “In realtà, il numero di casi per singole classe di età sta diminuendo e questo è certamente un segnale positivo. Il numero dei malati però aumenta perché la popolazione sta invecchiando”.

C'è anche da considerare che, per ogni persona malata, ce ne sono in media altre due che vivono la malattia. “Sono i familiari più stretti e i cosiddetti caregiver” aggiunge Biagini. Una figura ancora non del tutto riconosciuta, quella del caregiver: una persona che ha il compito di prendersi cura. E della quale si parlerà in alcuni panel del Congresso.

L'evento è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. “Ormai il Congresso è divenuto un appuntamento a livello nazionale. E non solo, visto che quest'anno parteciperà anche una delegazione di medici rumeni interessati ad aprire un centro diurno nella loro città – interviene il presidente della Fondazione Luca Iozzelli. - Siamo felici di contribuire, anche perché, come istituzione, abbiamo due funzioni principali: promuovere lo sviluppo economico e renderci utili nel sociale. E questo Congresso è senz'altro utile per molte persone”.

Sono già più di 500 gli operatori che hanno dato la propria adesione. “Ecco perché quest'anno abbiamo deciso di spostarci a Montecatini – riprende Masotti. - A Pistoia l'unica struttura che può ospitare così tante persone, la Cattedrale Ex-Breda, in questo periodo era già occupata”.

Si parlerà di prevenzione, responsabile della diminuzione di casi per fascia di età – al momento non esiste una cura –, di solitudine, di musicoterapia, di caregiver. Tutto con un linguaggio preciso ma semplice, così che chiunque sia interessato possa partecipare.

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.