VALDINIEVOLE
Martedì, 13 Marzo 2018 09:10

“Achille va in bicicletta”, la storia della radio al Mercato dei fiori di Pescia

PESCIA - “Achille va in bicicletta” era la frase concordata con gli alleati durante la seconda guerra mondiale per informare, tramite Radio Londra, che sarebbero avvenute, a breve, delle incursioni aeree dell'aviazione americana o inglese su Pescia e zone limitrofe.

“Achille va in bicicletta” è il titolo di una interessante esposizione di radio d'epoca in programma a Pescia nella sala contrattazioni asta del mercato dei fiori e delle piante nei giorni di sabato 17 e domenica 18 marzo 2018 , quale iniziativa culturale abbinata a Toscana Auto Collection, la grande manifestazione dedicata alle due e quattro ruote d’epoca. La mostra, curata dai collezionisti dell'associazione italiana radio d'epoca e prodotta da Pinocchio associazione culturale con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, presenterà un centinaio di radio storiche, dalle prime prodotte fino all'avvento dei transistor.

Le comunicazioni via radio hanno avuto una importanza determinante in quel periodo, tanto da essere criptate, spiate ed utilizzate dal regime prima e dal comitato di liberazione successivamente.

Tramite la radio vennero resi pubblici i risultati referendari quando la Repubblica vinse sulla Monarchia e l'Italia iniziò il suo cammino di paese libero e democratico. Negli anni successivi la radio ha accompagnato la popolazione durante il boom economico e l'affermarsi del calcio quale sport nazionale, è riuscita ha trasmettere emozioni raccontando le epiche imprese dei nostri ciclisti al giro d'Italia e al tour de France, ha incollato milioni di persone davanti agli apparecchi per sentire una puntata dei romanzi più famosi o ad ascoltare le trasmissione in voga in quegli anni.

La radio si è evoluta e da mobile ingombrante è diventata di dimensioni contenute, più semplice nella sintonizzazione dei programmi. Agli inizi degli anni '60 sono usciti sul mercato i primi transistor e le maggiori case automobilistiche offrivano sulle loro vetture, l'autoradio come optional. E' iniziata un'altra epoca: sono nate le “radiolibere” e si è imposta l' FM ma sul mercato e nelle abitudini della gente sempre più spazio lo ha conquistato la televisione prima, i computer ed i cellulari recentemente, relegando la radio a ruolo comprimario nell'informazione mondiale.

Tra le radio esposte anche la Marconi 21/22 a valvole esterne, la prima radio in assoluto acquistata da una nota e benestante famiglia pesciatina agli inizi del ventennio, perché all'epoca, comprare una radio era un lusso che pochi potevano permettersi. In mostra anche rarissime radio a galena, la Philips del '29, la Radiomarelli “coribante” , le radio popolari prodotte dal '38 al '44 con tanto di fascio in bella vista, le radio più diffuse in Inghilterra durante il governo di Wiston Churchill, le radio a cassapanca e molte altre ancora che non potranno non incuriosire ed emozionare gli appassionati e tutti i visitatori. La mostra rimarrà aperta nei due giorni con la presenza di esperti per dare tutte le informazioni sui singoli apparecchi.

Molte tra le radio che verranno esposte a Pescia sono ora in mostra a Firenze, presso la sede Rain Toscana per una iniziativa dedicata alla storia della radio dal 1900 ad oggi.

Se ci sono dei pesciatini che posseggono una radio d'epoca e vogliono esporla insieme alle altre, possono farlo mettendosi in contatto con l'organizzazione allo 0572 478059: gli esperti dell'Aire forniranno tutte le notizie sulla radio e predisporranno l'apposita scheda informativa.

 

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