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Montecatini, cercò di dare fuoco alla ex: condannato per tentato omicidio

nella foto il Tribunale di Pistoia nella foto il Tribunale di Pistoia foto di archivio

di Ilaria Lumini

MONTECATINI – Quando l'aveva vista arrivare in via Tevere, accompagnata da un'amica, a riprendere il figlio da scuola, le si era avventato contro con una chiave inglese e con della benzina.

La stava aspettando e forse anche la donna in cuor suo sapeva che quell'uomo, da cui era scappata alla fine di aprile portando con sé il figlioletto, non l'avrebbe lasciata stare. E così era andata a riprendere il bambino un'ora prima dalla fine dell'ultima campanella. Dieci giorni di prognosi hanno avuto le due donne colpite alla testa dall'uomo, un operaio di 45 anni, con una chiave inglese e poi cosparse di benzina contenuta in una bottiglia di plastica.

Stamani si è svolto il processo con rito abbreviato in cui il gip Alessandro Buzzegoli ha condannato l'operaio a 8 anni e 4 mesi per tentato omicidio nei confronti dell'ex compagna e dell'amica di lei. L'imputato era accusato anche di maltrattamenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere: quest'ultimo reato relativo alla chiave inglese che l'uomo aveva utilizzato per colpire le due donne.

La condanna è stata inflitta in continuazione per tutti e tre i reati contestati. Il pm, nel corso della sua requisitoria, aveva chiesto 12 anni di carcere. Il gip ha anche disposto un risarcimento di 30mila euro per la ex compagna e 10mila euro per l'amica.

“Questa donna non ha costruito la vicenda per liberarsi del marito – ha sottolineato al termine della condanna l'avvocato Francesca Barontini – ma ha provato con tutte le sue forze a tenere insieme la famiglia. Ma quando ha iniziato a temere per la propria vita e per quella di suo figlio ha deciso di denunciare”. Ed era stato proprio il figlioletto che, a fine aprile, aveva telefonato al 112 chiedendo aiuto dopo l'ennesimo litigio tra i genitori.

I fatti

Il 25 maggio del 2017 l'operaio aveva raggiunto la compagna che stava aspettando il loro figlio davanti all'uscita della scuola De Amicis e poi l'aveva aggredita a colpi di chiave inglese, ferendo anche un'amica intervenuta per difenderla.

Non contento le aveva rovesciato una bottiglietta di benzina addosso. Ad evitare il peggio l'intervento di una automobilista e l'arrivo dei carabinieri. L'uomo era poi scappato in auto dopo aver buttando in un cassonetto la bottiglia di plastica, l'accendino e la chiave e l'inglese.

Ad aprile il 45enne era già stato denunciato per maltrattamenti in famiglia. Il tutto avveniva spesso anche davanti al loro figlio, il quale, dopo avere assistito all’ennesimo violento litigio dei genitori, aveva chiamato il 112 richiedendo l’intervento dei militari.

In quell'occasione i carabinieri avevano informato la Procura che aveva avviato le indagini condotte dai militari del Norm di Montecatini e coordinate dal Pm della Procura pistoiese Luigi Boccia. Il 30 giugno l'uomo fu arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.  

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