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3 dicembre: tanti eventi in Valdinievole per la Giornata internazionale dei disabili

VALDINIEVOLE - Tanti progetti per favorire l’autonomia, per sostenere le famiglie, per assistere chi si trova in gravi condizioni.

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità la Società della Salute della Valdinievole illustra i progetti avviati negli ultimi anni e quelli in fieri, ricordando alla popolazione che per fare segnalazioni sono a disposizione i Punti Insieme nei comuni di Pescia, Montecatini e Monsummano, dove è possibile recarsi il giovedì mattina (dalle 9 alle 11) ed essere accolti da operatori esperti.

Per intercettare i veri bisogni delle persone, ogni disabile che viene segnalato alla Società della Salute viene valutato da un team di esperti composto da medico, infermiere, assistente sociale, fisiatra, psicologo, fisioterapista e, all’occorrenza, anche da psichiatra e neurologo. Dalla valutazione che gli esperti fanno viene deciso il tipo di progetto più adeguato.

Fra i progetti mirati a fornire o a restituire autonomia alle persone c’è il progetto “Accompagnamento al Lavoro” che oggi coinvolge circa 80 disabili, di cui alcuni autistici. Le persone coinvolte hanno seguito dei corsi formativi e attualmente sono impegnate in laboratori culinari e agricoli. Il fine è quello di riuscire a inserire alcuni dei soggetti nel mondo del lavoro.

Fra i progetti sperimentali, sempre finalizzati al raggiungimento di un certo grado di autonomia, c’è “Stasera Esco” che prevede uscite serali di piccoli gruppi di disabili accompagnati da operatori esperti in vari luoghi di svago come la pizzeria, il cinema e il bowling. Altro progetto sperimentale è quello che prende il nome “Provo a Vivere da Solo”. In questo caso 6 disabili alla volta trascorrono dei week end lontano dalla propria famiglia sperimentando l’esperienza dello stare da soli. Il progetto “Casa della Speranza” vede invece la convivenza di 8 persone con disabilità all’interno di una struttura in cui sono costantemente presenti degli operatori specializzati. Qui i disabili convivono, uscendo durante la giornata per compiere varie attività.

Il progetto “Vita Indipendente” coinvolge 27 persone e prevede un contributo personale che oscilla fra 800 e 1800 euro al mese destinate ad un’assistente personale. Questa iniziativa ha permesso alle persone coinvolte di costruirsi un percorso di vita, in alcuni casi di successo, di lavorare e di compiere azioni più semplici, come partecipare a eventi ricreativi.

Anche per le cosiddette gravissime disabilità (patologie neurodegenerative, ritardi gravi, lesioni spinali) e per le persone affette da Sla (sindrome laterale amiotrofica) sono previsti contributi economici mensili finalizzati all’assunzione da parte della famiglia di un’assistente personale.

Fra le nuove iniziative c’è il progetto “Adattamento Domestico” che vede il coinvolgimento di un architetto specializzato ed è finalizzato a rendere l’ambiente domestico più funzionale per le famiglie che hanno all’interno del loro nucleo familiare un portatore di handicap.

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