VALDINIEVOLE

Sabato, 31 Dicembre 2016 08:50

Montecatini. Raccolta rifiuti, le proroghe del contratto penalizzato i cittadini

MONTECATINI - Il contratto per la raccolta dei rifiuti in vigore a Montecatini è vecchio e non più adeguato alla normativa vigente, con conseguente “addebito in bolletta”.

Lo denuncia il Movimento 5 stelle della cittadina termale. Eppure, la possibilità di cambiare c'è stata per quattro volte, per altrettante scadenze, ma l'Amministrazione ha sempre preferito prorogare il contratto attuale.

“Da quando siamo entrati in Consiglio – si legge in una nota del M5s -, l'Amministrazione ci ha ripetuto che le proroghe erano imposte dall'Ato e dalla Regione mentre noi affermavamo la piena autonomia decisionale del Comune, tesi confermata dai documenti che pubblichiamo, sostenendo non solo possibilità ma anche la necessità di un nuovo bando di gara”.

Il Comune parla di “situazione eccezionale” ma, a giudizio del M5s, i ritardi dell'Ato Toscana Centro erano noti, non solo dal verbale dell'Assemblea dei Sindaci del giugno 2016. In quell'assemblea, il direttore pro tempore dell'Ato, si dichiarò impossibilitato a prevedere il termine di subentro della gestione unica a causa dei numerosi ricorsi esistenti e di quelli prevedibili.

“Intanto il tempo passa – osserva il M5s - ed il progetto di gestione dei rifiuti che l'Ato ha messo nel contratto del gestore che verrà è già obsoleto”.

Nel 2020 la legge imporrà percentuali di differenziata al momento impensabili, con un contratto come quello attuale che impone al gestore una differenziata al 35%, secondo il Movimento, Montecatini sarà sicuramente costretta a pagare pesanti penali con conseguente aumento delle tariffe dei rifiuti a carico dei cittadini.

Quattro anni non possono essere considerati uno stato di emergenza quindi non trova giustificazione l'utilizzo reiterato delle proroghe.

“In questi quattro anni – prosegue la nota - l'Amministrazione non ha applicato proroghe tecniche, ossia proroghe temporanee della durata necessaria ad affidare un nuovo bando. Quattro anni non è un periodo 'temporaneo' e l'inerzia dell'Amministrazione nell'indire un nuovo bando risulta, per noi, un errore imperdonabile. Serve una nuova gara, il Comune si attrezzi anche se in ritardo, di ormai cinque anni. La gestione dei rifiuti, attuata da questa Amministrazione e da tutto il PD regionale, ha messo questo Comune ed i cittadini toscani in un perenne stato di difficoltà e disservizio”.

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