TOSCANA

Lunedì, 25 Marzo 2019 05:28

Studenti accoltellati a festa universitaria: tre fermi

Era successo a Novoli, fermati per tentato omicidio

FIRENZE - I Carabinieri di Rifredi, all’esito di una rapida e mirata attività investigativa coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Ester Nocera del Tribunale di Firenze, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di tentato omicidio, rapina e lesioni personali in concorso, tre pregiudicati marocchini, clandestini e senza fissa dimora (i fratelli S.Y. 38enne e S.A. 32enne; il 21enne E.K.).

I tre sono stati riconosciuti e fermati lo scorso giovedì in via Baracca dai carabinieri che da giorni erano sulle loro tracce.

La convalida del fermo da parte del gip è stata nel corso del fine settimana appena trascorso.

I tre fratelli Sono ritenuti responsabili, con un altro connazionale tuttora ricercato, dell’aggressione dello scorso 15 marzo al Polo Universitario di Novoli, durante una festa universitaria privata, nel corso della quale due studenti, anch’essi di origine marocchina, rimasero entrambi feriti al volto e uno anche accoltellato all’addome.

Le indagini hanno consentito di ricostruire in poco tempo l’intera vicenda grazie alle testimonianze delle stesse vittime, dei presenti alla festa, del personale medico intervenuto e grazie anche alle telecamere di videosorveglianza.

L'aggressione.

I tre fratelli, dopo aver circondato il primo studente per rubargli il portafoglio con 60 euro, lo hanno colpito al volto con un pezzo di vetro di una bottiglia di birra. Il secondo studente, intervenuto in aiuto dell'amico, è stato colpito al volto con una bottiglia e, durante la fuga, all’addome con un coltello che gli recideva un’arteria tanto da rendere necessario un intervento chirurgico d’urgenza per salvargli la vita.

Dopo essere fuggiti dalla festa, due degli aggressori si sono presentati in ospedale e hanno minacciato gli amici dei ragazzi prima dell'arrivo dei carabinieri.

I tre da ieri sono rinchiusi nel carcere di Sollicciano. 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.