TOSCANA

Lunedì, 18 Marzo 2019 16:19

Bruciano materiali vari, denunciati dai carabineri forestali

Uno dei roghi individuati dai Carabinieri Forestali Uno dei roghi individuati dai Carabinieri Forestali

Due cinesi sorpresi a Signa e Campi Bisenzio

FIRENZE – Carabinieri della Stazione Forestale di Ceppeto hanno individuato e denunciato due persone mentre stavano bruciando illecitamente dei rifiuti. Prima a Signa poi a Campi Bisenzio.

Nel primo caso hanno visto una colonna di fumo proveniente da un’area retrostante i capannoni industriali in via Pistoiese a Signa. Qui una persona di nazionalità cinese era intento ad alimentare e custodire un abbruciamento a terra di rifiuti speciali, costituiti prevalentemente da materiale plastico, carta, cartone e vetro. L'uomo è dipendente di una ditta di pelletteria della zona. A terra, nella stessa zona erano presenti altri focolai spenti: segno inequivocabile di precedenti e ripetute attività di smaltimento rifiuti.

Più tardi a Comune di Campi Bisenzio, sui terreni in uso ad una Azienda Agricola per la produzione di ortaggi in serra, il titolare, ancora di nazionalità cinese, è stato trovato mentre stava bruciando residui vegetali mescolati a materiale plastico, consistente in retinatura per ancoraggio di piante rampicanti e teli per pacciamatura del terreno. Il tutto bruciava in due distinti focolai.

Sul posto erano presenti altri scarti della stessa tipologia di quelli smaltiti e i resti di precedenti roghi di rifiuti, a testimonianza della abitudine consolidata di smaltire illecitamente rifiuti.

Le due persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti, ai sensi del Testo Unico Ambientale e in base all’art. 674 cp che punisce il “getto pericolose di cose”, inteso nella fattispecie come emissioni di fumo.

L’introduzione nel 2014 del reato di “combustione illecita di rifiuti”, inserito come art. 256bis nel Codice dell’Ambiente era nato a seguito dei noti problemi legati alla “terra dei fuochi”. Ma l'abitudine di è diffusa. ,

I Carabinieri Forestali hanno riscontrato che dare fuoco ai rifiuti abbandonati è una condotta criminosa che, se pur non ancora a livelli di emergenza sociale, è aumentata negli ultimi anni anche in Toscana. Tale prassi desta preoccupazione nella misura in cui diventa una modalità di smaltimento di rifiuti da parte non solo di privati incauti o sprovveduti ma di ditte che trattano ingenti quantitativi di materiali, pericolosi e non, considerati gli effetti nocivi a breve e lungo termine che generano per l’ambiente.

 

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