TOSCANA

Venerdì, 01 Marzo 2019 15:48

“Artista” minaccia di buttarsi dalla Loggia dei Lanzi

L'"artista" ceco durante una delle sue performance L'"artista" ceco durante una delle sue performance

Afferrato dai carabinieri, non è nuovo a gesti del genere

FIRENZE – Sale sul parapetto della Loggia dei Lanzi e minaccia di buttarsi giù, se non potrà parlare con il direttore degli Uffici. E' un “artista” non nuovo a fatti del genere e che per i suoi gesti aveva già un daspo che lo abbligava a stare lontano dalla zona di Piazza Signoria. Per fortuna la scultura della Loggia dei Lanzi non è stata danneggiata e l'uomo è stato “convinto” dal comandante della stazione dei carabinieri degli Uffizi a scendere.

Si tratta dell'”artista” ceco Pisvejc Vaclav, 51 anni. Stamattina intorno alle 11.30
si è arrampicato sul parapetto della terrazza degli Uffizi sopra la Loggia dei Lanzi, abbracciando una scultura di Antony Gormley.

Per scendere dalla balaustra, chiedeva di parlare con il Direttore degli Uffizi che giungeva qualche minuto dopo. Dopo il colloquio avuto con il Comandante della Stazione dei carabinieri degli Uffizi ed il direttore Schmidt, i militari riuscivano ad avvicinarsi e, con la scusa di fargli leggere un documento che gli porgeva il Comandante della Stazione, insieme a un altro militare riusciva ad afferrarlo togliendolo di peso dalla pericolosa posizione.

A questo punto è stato accompagnato alla Stazione degli Uffizi dove ha incontrato il dott. Schmidt. Al termine degli accertamenti, l'uomo spontaneamente si è fatto accompagnare in ospedale a Santa Maria Nuova per accertamenti. Controlli di cui di sicuro aveva bisogno.

L'”artista” non è nuovo a gesti clamorosi del genere:
- l'11.01.2018 ha imbrattato una scultura di Fisher collocata temporaneamente in Piazza della Signoria;
- il 13.06.2018 a Palazzo Strozzi si era arrampicato su opere d'arte esposte esibendo a due metri d'altezza un quadro di sua realizzazione;
 - il 23.09.2018, presso Palazzo Strozzi, aveva colpito con un quadro di sua realizzazione l'artista Marina Abramovic che stava presentando la sua mostra alla stampa.

Per questi fatti era stato sottoposto dalla Questura di Firenze a Daspo urbano, con il divieto di accedere alla zona di Palazzo Strozzi e alle vie limitrofe. 

Per il 51enne naturalmente è arrivata una denuncia per procurato allarme.

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