TOSCANA

Mercoledì, 20 Febbraio 2019 11:55

Minaccia, picchia e abusa per per anni della moglie

E' stato arrestato nei pressi della stazione di Empoli

EMPOLI - I carabinieri della Stazione di Montelupo Fiorentino hanno arrestato Z.E., 38enne georgiano residente ad Empoli per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, furto e rapina nei confronti della ex moglie, georgiana di 48 anni, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Firenze su richiesta della Procura.

La relazione tra i due era iniziata nel 2011 e, mentre lei lavorava in Italia come badante, lui era rimasto in Georgia finché, nel 2017, si era trasferito in Italia dando inizio all’incubo della donna.

I maltrattamenti erano iniziati proprio nel novembre 2017 quando l’uomo aveva cominciato ad offendere quotidianamente la moglie, umiliandola e minacciandola anche con un coltello. In diverse occasioni la donna era stata anche picchiata e colpita con calci, schiaffi e pugni venendo trascinata molto spesso per i capelli.

L’uomo, possessivo e violento, più volte si era presentato alla casa dove la moglie lavorava minacciandola e offendendola: in un'occasione (dicembre 2018) mentre stava andando verso la stazione di Montelupo l’aveva anche aggredita e, dopo averla colpita e strattonata per i capelli, le aveva sottratto il telefono, il tablet, svuotandole poi addosso una bottiglia d’acqua.

In quell’occasione era intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che aveva convinto la donna a denunciare la sua situazione. Che era stata poi accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Empoli. E anche in ospedale l'uomo l'aveva raggiunta e minacciata con un coltello.

Quindi il racconto di tutte le violenze (anche sessuali) e minacce che aveva subito nel tempo e che avevano minato la serenità della donna, costretta a vivere in un continuo stato di paura, esasperazione, prostrazione ed angoscia.

Nei giorni successivi alla denuncia l’uomo l’aveva continuata a tormentare e minacciare in ogni modo.

Il Pubblico Ministero, sulla base di quanto ricostruito dai militari, ha quindi richiesto al gip un'idonea misura cautelare per fermare l’uomo: Z.E. è stato portato al carcere di Sollicciano dopo essere stato rintracciato ed arrestato ad Empoli, nei pressi della Stazione Ferroviaria

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