TOSCANA

Martedì, 05 Febbraio 2019 11:56

Firenze, litigio in sala giochi, spunta un coltello

Qualcosa non funziona nella slot: rissa fra cliente e addetto

FIRENZE – La slot non stampa gli scontrini delle giocate e il giocatore litiga con l'addetto. La discussione diventa rissa e spunta un coltello. Devono intervenire due pattuglie della Radiomobile dei carabinieri. E l'accoltellatore, l'addetto di origine cinese 21enne della sala slot, è stato arrestato.

E' successo nel pomeriggio di ieri nella sala giochi di Via Baracca.

Da quanto è stato possibile ricostruire, anche grazie a vari testimoni, poco prima un ragazzo nigeriano, impegnato a giocare con una slot machine, si era lamentato con l’addetto in quanto la macchina non stampava gli scontrini delle giocate. Non aveva però ricevuto assistenza. Ne era nata così una discussione, che poi era degenerata quando il cliente aveva preso un fazzoletto dal bancone del locale per soffiarsi il naso. Il commesso aveva reagito, iniziando a spingere con forza il cliente ed ricevendo degli schiaffi al volto.

Nonostante il tentativo di un altro avventore per dividere i due, la colluttazione era ormai degenerata al punto che l’addetto della sala giochi, armatosi di un coltello da cucina, ha colpito il giovane nigeriano con un fendente al fianco sinistro.
Solo una fortunata coincidenza ha evitato il peggio: infatti, il coltello ha incontrato la cintura che ha causato la rottura della lama, che lo graffiava solo lievemente.
Solo l'arrivo dei Carabinieri della Radiomobile ha bloccato definitivamente i due contendenti che venivano, successivamente, visitati sul posto da un’ambulanza.
L’aggressore, incensurato, è stato arrestato per il reato di lesioni aggravate. Per lui già oggi il giudizio con rito direttissimo.

 

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