TOSCANA

Venerdì, 18 Gennaio 2019 11:52

Borgo San Lorenzo, fermati giovanissimi spacciatori

Minorenni fra i clienti. La droga era un'emoticon al cioccolato

BORGO SAN LORENZO – Nei loro messaggini la droga era “Kinder”, “Cacao” o “Balaur”, oppure descritta con “emoticon” raffiguranti tavolette di cioccolata in miniatura; l’espressione “prenota un tavolo” dava il via all'acquisto. Due ragazzi giovanissimi, di appena 21 anni erano i capofila di un nutrito smercio al dettaglio di hashish e marijuana. Fornitori di loro coetanei, e anche di minorenni: avevano messo in piedi una rete di smercio al minuto capace di raggiungere i vari acquirenti, tra ex compagni di scuola, conoscenti e amici. Grazie a questi contatti, uno dei due indagati, dotato di forte carisma e grande capacità di gestione dell’attività illecita, aveva creato un vero e proprio “giro” di spaccio, divenendo il riferimento di giovani assuntori della zona.

Attorno ai due ragazzi si è chiuso però il cerchio delle indagini. Dalle prime ore dell'alba è scattata l'operazione “In villa” e i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno eseguito due provvedimenti cautelari (uno agli arresti domiciliari e l’altro con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria), emessi dal GIP presso il Tribunale di Firenze, Gianluca Mancuso, su richiesta del Sostituto Procuratore Fabio Di Vizio.

Perquisizioni sono in corso sia nei confronti dei due giovani che di altri 10 indagati che avrebbero però un ruolo secondario in questa inchiesta. L’operazione ha impegnato oltre quaranta militari dell’Arma di Borgo San Lorenzo e del Comando Provinciale di Firenze, con il supporto di un cane antidroga.

L’attività è stata avviata a seguito di un controllo effettuato nel mese di luglio in una autovettura con a bordo due 21enni. Il forte odore di marijuana aveva dato il là alla perquisizione: con alcuni grammi di droga, ma soprattutto di un telefono cellulare che aveva poi smascherato collegamenti e messaggi cifrati, che contenevano le tracce di numerose compravendite di hashish e marijuana nel territorio di Borgo San Lorenzo.

Le sostanze venivano acquistate da due fornitori di Firenze che sono identificati e risultano tra gli odierni indagati. Quanto emerso dal traffico telefonico ha poi trovato riscontro nelle informazioni testimoniali dei consumatori che hanno ammesso che i dialoghi si riferivano a compravendite di stupefacente

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati complessivamente 23 grammi di hashish e marijuana, due bilancini e un essiccatore artigianale; mentre due decreti di perquisizione non sono stati eseguiti per l'irreperibilità dei destinatari, entrambi di origine marocchina.

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