TOSCANA

Giovedì, 17 Gennaio 2019 16:08

Sorpreso mentre raccoglie pettirosso dalla trappola

Una delle trappole scoperte a Calenzano Una delle trappole scoperte a Calenzano

In casa uccelli proibiti, imbalsamati e attrezzi fuori legge

FIRENZE – Lo hanno sorpreso mentre raccoglieva un pettirosso da una tagliola in mezzo alla campagna di Calenzano. Ma la sorpresa è arrivata quando i carabinieri forestali in casa gli hanno trovato strumenti e tracce di una radicata attività di bracconaggio: una 70ntina di tagliole per mammiferi, decine di lacci già pronti per piccoli uccelli, oltre 3.500 cartucce (2.200 in più del quantitativo consentito), 17 uccelli di specie protette in frigorifero, fucili, munizioni da guerra e 60 animali imbalsamati (tra mammiferi e uccelli) alcuni dei quali di specie protette o super protette. Che fosse dotata di porto d'armi naturalmente è un dettaglio del tutto secondario.

Un bracconiere in grande stile insomma colto in flagrante. E incastrato, quasi per una sorta di contrappasso, dopo che un cittadino aveva presentato una denuncia per l'uccisione del proprio gatto, rimasto intrappolato proprio in un laccio.

I carabinieri forestali di Ceppeto hanno così cominciato attente indagini in una zona di campagna di Calenzano. Subito hanno trovato 5 trappole a scatto armate e con esca.

Hanno così intensificato la loro indagine. Proprio nel luogo posto sotto controllo, ieri poco dopo le 14 è arrivata un’auto di colore verde, dalla quale è sceso l'uomo che con passo deciso si è diretto verso le tagliole già individuate.

Dall'ultima delle 5 ha raccolto il pettirosso ucciso dalla trappola, mettendoselo in tasca e riarmando la tagliola. A questo punto i carabinieri lo hanno fermato.

Per la flagranza del reato hanno proceduto poi alla perquisizione di un locale (un vecchio fienile) e della sua abitazione. Dalla ricognizione è venuto fuori quello a cui accennavamo sopra. In particolare sono stati sottoposti a sequestro: 9 coltelli ad unico filo di lama di varie lunghezze; 7 tagliole a scatto per mammiferi; 2 contenitori contenenti esche vive (camole); 5 munizioni spezzate calibro 8; 12 tagliole a scatto per avifauna; 1 trappola del tipo donnoliera; 3 lacci da fauna selvatica in cavetti di acciaio già confezionati; 2 cavi in acciaio utili al confezionamento di lacci; 1 gomitolo di spago in nylon bianco; 49 tagliole a scatto di piccole dimensioni; 2 trappole a scatto con rete; 10 pettirossi già pelati nel congelatore; 6 altri pettirossi e 1 cinciallegra nel vano frigo; 2178 cartucce a munizionamento spezzato calibro 12 detenute oltre il limite consentito; 7 cartucce a munizionamento a palla detenute oltre il numero denunciate; vari proiettili da guerra; una sciabola in acciaio; 60 animali (avifauna e mammiferi) imbalsamati.

Insomma il resoconto di una lista di reati e le tracce di un bracconaggio seriale.

L'uomo è stata denunciato e gli verranno inoltre elevate una serie di sanzioni amministrative ancora da quantificare, ma di sicuro nell’ordine di migliaia di euro.

L'operazione del carabinieri forestali è stata portata avanti in collaborazione con il personale del WWF Firenze.

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