TOSCANA

Giovedì, 10 Gennaio 2019 18:33

Sul Decreto sicurezza opposizioni sulle barricate

FdI e FI contro Rossi in Consiglio regionale

FIRENZE – Sul ricorso contro il Decreto Sicurezza le opposizioni avevano promesso barricate. I così stanno facendo. Il capogruppo FdI Paolo Marcheschi, che parla di “Legge Salvaclandestini” scrive che “le barriere hanno funzionato” e sottolinea il lavoro di squadra delle opposizioni.

“Avevo promesso le barricate, abbiamo eretto un muro. E’ un vittoria delle opposizioni unite contro la legge salva-clandestini di Rossi. La mia iniziativa – scrive Marcheschi - di scrivere a Giani, per bloccare l’inesistente procedura d’urgenza avanzata da Giunta e Pd, ha trovato forti consensi tra gli altri partiti di opposizione c abbiamo lavorato e agito da squadra. La proposta di legge quindi è stata soltanto illustrata e non votata in Commisione Sanità e perciò non verrà presentata al prossimo Consiglio del 15 gennaio. Per ora l’abbiamo bloccata!”.

“Per noi di Fratelli d’Italia è la Toscana sì dell’accoglienza ma di coloro che hanno diritto all’accoglienza, chi viene nella nostra regione per lavoro e contribuire come fanno i toscani”, aggiunge Marcheschi.

Anche Forza Italia con Marchetti e Stella parla di “grave prevaricazione istituzionale e si definisce “sulle barricate” contro la Legge Rossi per i diritti agli stranieri.

“Una prevaricazione istituzionale gravissima nei confronti del Consiglio regionale, quella perpetrata dal presidente della giunta toscana Enrico Rossi sull’iter della sua legge per garantire i diritti agli stranieri anche clandestini: prima ha annunciato per conto suo la calendarizzazione del testo in aula consiliare per il 15 gennaio, quando la Conferenza dei capigruppo è fissata per il pomeriggio di oggi e il preventivo passaggio in Terza commissione fino a ieri a metà mattinata non era alle viste neppure degli uffici dell’Assemblea toscana. Poi, ecco la convocazione d’urgenza della Terza commissione esclusivamente per valutare questa norma assurda oggi alle 12, con 24 ore appena di preavviso ai consiglieri che fanno parte dell’organismo”, sono le parole del Capogruppo Maurizio Marchetti e di Marco Stella che del Consiglio regionale toscano è il Vicepresidente.

Marchetti e Stella proprio non ci stanno: “Non accettiamo – affermano – che Rossi detti l’agenda al Consiglio. Oltretutto il provvedimento in sé non riveste alcun carattere d’urgenza. Non vorremmo che per Rossi l’urgenza fosse quella di cavalcare l’onda mediatica generata dal decreto sicurezza del governo”.

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