TOSCANA

Domenica, 07 Ottobre 2018 11:13

La Municipale nelle scuole per insegnare l’educazione civica

Il progetto a Firenze rivolto ai bambini “Le chiavi della Città”

FIRENZE - Si ripetono anche quest’anno i progetti della Polizia municipale per l’insegnamento delle basi di educazione civica e dell’educazione alla strada ai bambini e ai ragazzi tramite l’iniziativa “Le chiavi della Città”. Le sezioni Reparto a cavallo, Vigilandia e Città Sicura torneranno infatti a incontrare bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie.

Per quanto riguarda la Sezione a cavallo, le lezioni sono rivolte alle classi seconde della scuola primaria del Comune di Firenze e nell’arco di due ore gli agenti raccontano ai bambini, con un linguaggio semplificato e accessibile, qual è il lavoro del “cavallo vigile” con riferimenti concreti a situazioni che anche i bambini sperimentano nella loro quotidianità. Attraverso un percorso divertente, i piccoli imparano semplici regole di comportamento civico, facili nozioni sulla morfologia del cavallo e sulle sue abitudini, nonché sulle funzioni del suo servizio alla città. Alla fine hanno la possibilità di accarezzare un cavallo che viene sellato e montato e che si esibisce per loro in qualche facile esercizio nel maneggio.

L’adesione alla sezione Vigilandia, istituita nel 1981 per rispondere alla richiesta di promuovere una serie di interventi in materia di educazione stradale nelle scuole, è aperta a tutte le scuole dalle materne alle primarie. L'intento è da sempre quello di formare i più giovani tramite l'illustrazione delle norme che regolano la circolazione stradale per essere un domani "bravi utenti" della strada. Le lezioni di Vigilandia mirano anche a far conoscere l'agente di Polizia municipale soprattutto per il suo ruolo di controllo, informazione, aiuto e supporto nei vari momenti di necessità in strada. Durante gli incontri direttamente in aula, gli agenti spiegano con un linguaggio semplice e accessibile quali siano i problemi e le difficoltà nell’ambiente della città, come sviluppare la conoscenza e il rispetto delle regole, quali sono i comportamenti corretti sulla strada e come acquisire consapevolezza del rapporto fra stile di vita e stile di guida. Inoltre è possibile anche accedere alle lezioni di “vigilandia” ed alle visite alla scuderie facendo richiesta attraverso il progetto più ampio de “ Le chiavi della Città”.

Sempre all’interno de “Le chiavi della Città” è attivo il progetto “Le regole in gioco” rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Obiettivo far capire ai giovani studenti anche la convivenza urbana, come lo sport, è un gioco che ha delle regole precise ed il rispetto di queste regole consente a tutti di vivere meglio ed in armonia con l’ambiente che ci circonda. Con il loro intervento nelle classi, gli operatori di Città Sicura e gli agenti della Municipale, mirano a far conoscere ai ragazzi le principali norme per la civile convivenza in città contenute nel Regolamento di Polizia Urbana. Tra gli argomenti trattati il rispetto dell’ambiente (tra cui temi come le scritte murarie e i danneggiamenti di monumenti o arredi urbani), il rispetto delle altre persone (per esempio la questione degli schiamazzi notturni), il rispetto del codice della strada. Le scuole interessate possono rivolgersi direttamente all’ufficio di città sicura attraverso via email scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Infine il progetto specifico per le scuole secondarie di secondo grado. Si tratta del progetto David. Un gruppo di una sessantina di agenti della Municipale, selezionati e formati, si recano nelle nelle scuole superiori insieme agli operatori del 118 e ad alcune associazioni dei familiari delle vittime delle strade. La Polizia municipale fornisce indicazioni più attinenti alle regole di comportamento da tenere quando si è alla guida, il 118 si occupa delle indicazioni su come trattare eventuali feriti sui luoghi degli incidenti mentre i familiari delle vittime, attraverso la loro testimonianza, riescono a trasmettere il dramma che segue un incidente stradale. Gli incontri mirano a far capire ai giovani quanto sia importante la sicurezza sulla strada per l’incolumità propria e delle altre persone che ne usufruiscono. Le scuole superiori interessate ad aderire a questo progetto possono contattare la Polizia municipale scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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