TOSCANA

Mercoledì, 26 Settembre 2018 11:56

Continuano a bruciare i boschi del Monte Serra

Gli aggiornamenti di stamani

PISA – Continuano le fiamme sul Monte Serra. Continua l'allarme e la devastazione. Le condizioni del tempo, con un vento che soffia ancora da est con raffiche fino a 25 km/h (il calo è previsto solo dalle prime ore del pomeriggio) non aiutano il lavoro degli uomini a terra e dei numerosi mezzi aerei che operano nella zona.

Si indaga intanto alla ricerca di chi ha dato il via tutto questo. I focolai si sono accesi in luoghi diversi e ieri si è aggiunto anche l'incendio nei boschi di Avane. Il dolo è chiaro: siamo di fronte ad un “progetto” di disastro ambientale. Un progetto, c'è da aggiungere, pienamente riuscito.

Questi gli aggiornamenti di stamani.

Calci: dalle 7 sono operativi due canadair e un elicottero S64 della flotta nazionale e 3 elicotteri regionali. Nel bosco operano decine di squadre del volontariato e degli operai forestali degli enti. Nella notte si sono alternati 4 direttori delle operazioni di spegnimento dell'organizzazione regionale ed altri 4 sono operativi stamani. Sono bruciati fino ad ora 700 ettari di bosco, ma la stima è provvisoria perché le fiamme sono ancora attive.

Attualmente sono 118 i Vigili del fuoco che operano a terra con oltre 40 automezzi di spegnimento, mentre dalle prime luci dell’alba 3 Canadair sono tornati in volo sul monte Serra e nella zona di Vecchiano (PI).
Nella notte le squadre di Vigili del fuoco, schierate a protezione delle abitazioni, hanno lavorato nell’area boschiva di Avane per impedire l’avanzamento delle fiamme verso il centro abitato.
Permangono criticità nel comune di Vicopisano, nelle frazioni Cucigliana, Noce e Campo dei Lupi, nel comune di Vecchiano, in località Avane, e nel comune di Calci, nella frazione Tre Colli.


Avane, comune di Vecchiano: qui sono in volo 2 elicotteri regionali e 1 canadair. A terra decine di squadre del volontariato e degli operai forestali degli enti. Presenti, come a Calci, squadre dei Vigili del fuoco che presidiano le abitazioni. Sono andati in fumo 40 ettari di bosco. Le condizioni meteo non aiutano le operazioni di spegnimento perché anche per oggi è prevista una giornata ventosa.

"Da una prima ricognizione la stima della superficie bruciata è di circa 1000 ettari. In questo momento sono ancora attivi due fronti di fuoco, verso Vicopisano e Buti". Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, da stamani sul posto per seguire direttamente le operazioni che impegnano da molte ore gli uomini della protezione cvile regionale, i vigili del fuoco, i volontari.

 

 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.