TOSCANA
Lunedì, 09 Luglio 2018 10:33

Forteto, Fiesoli scarcerato dopo sette mesi

Forteto, Fiesoli scarcerato dopo sette mesi foto Ansa

Era stato condannato per violenza su minori a 15 anni e 10 mesi

FIRENZE - Rodolfo Fiesoli torna libero.

Il fondatore della comunità per minori maltrattati Il Forteto di Vicchio (Firenze), al centro di varie inchieste per maltrattamenti e violenza sessuale, è stato scarcerato a seguito di una decisione della Cassazione del 5 luglio scorso, dopo un ricorso presentato dal suo difensore, l'avvocato Lorenzo Zilletti.

Fiesoli era stato condannato a 15 anni e 10 mesi ma la Cassazione aveva stabilito che dovesse scontare un residuo di pena 14 anni, 8 mesi e 17 giorni.

Il 23 dicembre scorso venne accompagnato dai carabinieri nel carcere di Sollicciano. La decisione è del 5 luglio ed è stata presa dalla prima sezione su un ricorso fatto dai difensori, gli avvocati Oliviero Mazza e Lorenzo Zilletti.

Ricorso discusso e respinto in corte di appello a gennaio, quindi, quasi dimenticato dall'opinione pubblica, portato davanti alla Suprema Corte che, tre giorni fa, appunto, ha deciso.

“Rodolfo Fiesoli era stato condannato per aver inflitto sofferenze a decina di persone e soprattutto a bambini e ragazzi – scrive il Dipartimento Tutela Vittime - con una sentenza che parla anche di una "cortina di protezione dall'esterno" che impediva di controllare sugli illeciti”.

“Il Dipartimento Tutela Vittime rimane costernato nel constatare come ancora si cerchi di deresponsabilizzare e tutelare l’autore di quel cumulo di obbrobri , che si spingono oltre gli abusi sessuali, accaduti in quella che non può essere considerata una cooperativa e una comunità, ma solo una setta e si unisce al deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli nel richiedere una commissione d’inchiesta parlamentare, perché troppo poco è stato fatto per la tutela dell’integrità dei bambini”.

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