TOSCANA
Venerdì, 08 Giugno 2018 12:00

Empoli, sequestrati 25mila articoli di telefonia contraffatti

Fermati padre e figlio. Si stima un volume d'affari di 3 milioni di euro

FIRENZE – Telefoni, batterie, cover, caricabatterie, cavi, auricolari. 25mila articoli, tra dispositivi e accessori per la telefonia, risultati contraffatti. È quanto nei giorni scorsi i finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno posto sotto sequestro.

Sembravano oggetti firmati Apple, Samsung, Nokia e invece erano stati realizzati da due imprenditori di origini cinesi residenti a Empoli, padre e figlio, ora segnalati per le ipotesi di reato di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

I due sarebbero stati i gestori di sette falsi profili di “venditori professionali” individuati su eBay e Amazon, usati per commercializzare i prodotti illegali. Le indagini delle Fiamme Gialle sono partite proprio dal monitoraggio di questi soggetti che vendevano elevate quantità di prodotti hardware tramite le piattaforme web.

Padre e figlio non risultavano aver mai presentato alcuna dichiarazione ai fini fiscali, benché fossero stati in passato titolari di due aziende con sede ad Empoli. Il “centro operativo” si trovava in una zona periferica, in località Pozzale: un locale seminterrato dove avevano sistemato tutta la merce contraffatta, pronta per la spedizione in tutta Italia. Altri 3000 articoli contraffatti sono stati rinvenuti nei magazzini di Amazon.

Quando i finanzieri sono entrati nel capannone uno dei due, il padre, ha tentato la fuga con la propria auto che è poi risultata carica di merce contraffatta che stava per essere consegnata agli uffici postali per la spedizione. Un volume d'affari nascosto al Fisco, quello dei due imprenditori, che si stima intorno ai 3 milioni di euro.

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