TOSCANA
Giovedì, 31 Maggio 2018 11:11

Arrestato vice prefetto dell'Elba e un uomo della 'ndrangheta

Contrabbando di esplosivi e sigarette

ISOLA D'ELBA - Dalle prime ore del mattino i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno stanno dando esecuzione, su ordine del Procuratore Capo della Repubblica di Livorno, Ettore Squillace Greco, ad un’ordinanza - emessa dal gip Marco Sacquegna - di applicazione della misura cautelare personale nei confronti di nove persone, di cui due in carcere (il vice prefetto reggente l’Ufficio distaccato della Prefettura dell’Isola d’Elba ed un pregiudicato appartenente ad una nota famiglia di ‘ndrangheta attiva in Piemonte, a suo tempo mandante dell’omicidio del Procuratore di Torino Bruno Caccia) e sette sottoposte agli arresti domiciliari.

Nel corso delle investigazioni, era già stato, altresì, tratto in arresto in flagranza di reato altro soggetto, durante lo scorso mese di novembre.

L’attività, rientrante nell’operazione denominata “Vicerè”, si inserisce nell’ambito di un’articolata indagine svolta, sotto la direzione del citato Procuratore Capo della Repubblica, da militari della Compagnia di Portoferraio e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Livorno, che ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di 27 soggetti, responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere, porto abusivo di esplosivi (detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione), contrabbando di 9 tonnellate di sigarette, indebita compensazione di debiti tributari tramite fittizie compensazioni, illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcoli, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.

Contestualmente agli arresti i finanzieri stanno eseguendo decine di perquisizioni nelle province di Livorno, Torino, Asti, Padova, Ravenna, Forlì, Pisa, Pistoia, Campobasso, Napoli, Salerno, Lecce e Brindisi.

 

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