TOSCANA

Martedì, 13 Marzo 2018 16:13

Vaccinazioni obbligatorie: arriva l'elenco dei pediatri che devono eseguire i vaccini 

FIRENZE – Nella corsa per mettersi in regola con l’obbligo delle vaccinazioni, l’Azienda dà una mano alle famiglie.

E mette a disposizione sul proprio sito web i nomi dei pediatri di famiglia dai quali, in base all’accordo siglato a febbraio tra i professionisti e la Asl Toscana Centro, è possibile farsi vaccinare. In vista delle scadenze di legge, l’Azienda offre uno strumento che facilita la conoscenza di chi sono i pediatri di famiglia che hanno aderito all’accordo e che, quindi, devono eseguire i vaccini obbligatori per gli assistiti presso il proprio ambulatorio.

Il percorso per visionare l’elenco dei pediatri è dalla Home Page del sito della Asl Toscana Centro. Dal box centrale “Come fare per” si clicca su Vaccinarsi. Da qui si apre la pagina con le informazioni sulle vaccinazioni e, al termine del testo informativo,  è reperibile l’elenco dei pediatri aderenti.

Dei 201 pediatri dell’Azienda sanitaria (102 nell’area fiorentina, 34 nell’area pratese, 36 in quella pistoiese e 29 nell’empolese), i professionisti che hanno aderito all’accordo sono 122. Si tratta di 66  professionisti nel territorio della ex Usl 10 di Firenze (65%), 19 nell’ex Usl 4 di Prato (56%), 9 nell’ex Usl 3 di Pistoia (25%) e 28 nell’ex Usl 11 di Empoli (97%). Le famiglie potranno portare i figli presso l’ambulatorio del proprio pediatria che rientri nell’elenco di questi 122 aderenti all’accordo.

Ai 3.345 bambini degli asili nido e delle scuole d’infanzia che ad oggi sono potenzialmente  esclusi perché non in regola con gli adempimenti vaccinali, sono da aggiungere 697 bambini che pur risultando non in regola, non sono potenzialmente esclusi in quanto i genitori hanno richiesto o effettuato una prenotazione.

I bambini frequentanti i servizi educativi di infanzia comunicati alla Ausl Toscana Centro, sono 51.073. Di questi il 6,5% risultano non in regola con gli adempimenti vaccinali. Dal momento che le scuole trasmetteranno comunicazione ai genitori, le famiglie avranno 10 giorni di tempo per chiarire la situazione consegnando alle scuole la documentazione necessaria. 

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