LA BRACE
Ristorante Pizzeria 
Il ristorante pizzeria la Brace si trova a poche centinaia di metri dal centro storico, è un locale moderno, apprezzato dai giovani ma anche da meno giovani e famiglie. A conduzione familiare, è gestito da venti anni da Claudio e Laura, che con la loro esperienza nella ristorazione - e la passione di Laura nel creare sempre piatti nuovi - offre alla clientela un menù tipico di cucina toscana di terra e mare con piatti sempre nuovi. Completa l'offerta la gentilezza e la preparazione di Claudio che riesce sempre a soddisfare le esigenze dei clienti. Quest'anno nel menù sono stati inseriti piatti nuovi a base di tartufo, funghi e pesce. Ad accompagnare le portate, una eccellente carta dei vini con le migliori etichette, compresi i vini biologici. Per chi ama la pizza cotta nel forno a legna, qui può trovare numerose varietà di proposte, oltre alle schiacciatine ed ai calzoni, accompagnati da buone birre, vini e bevande varie. Per chi viene a visitare Pistoia, il locale offre un menù turistico a 15 €, e il giovedì serata speciale con pizza e bevuta a 8 €.




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LA BRACE - Ristorante Pizzeria

Via delle Olimpiadi, 2, 51100 Pistoia PT
Per info: 0573 26352
Contenuto Principale
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Sabato, 17 Febbraio 2018 22:37

Maurizio Carrara (Forza Italia): “non serve un convegno per trasmettere sicurezza ai cittadini

PISTOIA - “Il problema della criminalità non è percezione, come ci vogliono far credere dal Partito Democratico, ma è un tema da affrontare con serietà e fermezza”. Questo ha dichiarato Maurizio Carrara, candidato alla Camera dei Deputati per il Centrodestra al collegio uninominale a Pistoia.

Sabato, 17 Febbraio 2018 20:34

Scelta civica: auto schiacciate, bene il sindaco di Poggio ma in ritardo

POGGIO A CAIANO - Ben venga, seppur in ritardo, la sollecitazione da parte del sindaco Marco Martini alle  autorità competenti affinché i proprietari delle auto rimaste schiacciate sotto il crollo del muro della Villa Medicea, avvenuto nella notte del 6 marzo dell'anno scorso, vengano risarciti. 

Sabato, 17 Febbraio 2018 22:27

Breschi e Tuci, in risposta alle considerazioni della consigliera Checcucci

E’ vero ciò che afferma la consigliera Checcucci  appartenente all’attuale maggioranza di destra (Fratelli  d’Italia ), e cioè che il nostro intervento  (Breschi Carla e Tuci Mario, consiglieri PD) sulla criticità delle liste di attesa per la programmazione degli esami sanitari è un intervento rivolto anche alla stessa Regione, targata PD.

Non si stupisca la consigliera se nel nostro partito vige la possibilità di pensiero autonomo ed ancora la libertà di parola, perché spesso e’ proprio facendo pressioni dall’interno e dalla base che si svelano gli arcani, si smascherano i cattivi consiglieri, i cosiddetti yes-man assoluti, ed i vecchi errori.

Le affermazioni della consigliera, non ce ne voglia, ci autorizzano a pensare che nelle file della destra ciò non sarebbe possibile verosimilmente per obbligatoria uniformità di vedute o pericoloso settarismo, sintomo di immaturità politica.

Apprezzi invece la nostra volontà di fare chiarezza e di stimolare l’attuale maggioranza ad agire ed impegnarsi per migliorare la situazione sanitaria nell’ottica del cambiamento in discontinuità, cosa che per il momento non ci sembra si sia verificata.

Ci auguriamo che gli elettori riflettano su tutto ciò il 4 Marzo.

 

Carla Breschi

Mario Tuci

Consiglieri PD

 

Sabato, 17 Febbraio 2018 22:15

FdI, a difesa del nostro centro storico

L’ordinanza voluta dall’amministrazione che entrerà in vigore lunedì prossimo rappresenta un importante passo in avanti per la difesa del nostro centro storico che, grazie a questo provvedimento, sarà tutelato da norme stringenti che regolamenteranno le nuove aperture in tutta l’area ZTL. 

Nelle disposizioni dettate dalla giunta Tomasi si trovano importanti linee guida per il futuro sviluppo economico del centro città: stop a nuove installazioni di slot machine e di video lottery, divieto di apertura di attività non tipiche come fast food o kebab, nuove regole per le insegne e per gli arredi che dovranno essere compatibili con il contesto architettonico cittadino.

Questa decisione rientra a pieno nei propositi che la coalizione di maggioranza aveva manifestato in campagna elettorale e anticipa la linea politica che l’amministrazione vuole tenere nella stesura del regolamento finale sulla ZTL: una linea chiara e netta per difendere le tipicità del nostro territorio e dargli la possibilità di svilupparsi al meglio, contro degrado e perdita dell’identità locale. 

 

Gabriele Sgueglia

Francesca Capecchi

Consiglieri comunali Fratelli d’Italia 

Sabato, 17 Febbraio 2018 12:22

Partito Comunista: rimuoviamo il cippo dedicato alle foibe

"Il cerchio è chiuso. Dallo scorso 10 Febbraio anche Pistoia ha la sua targhetta dedicata ai cosiddetti “massacri delle foibe” e all’esodo che ne sarebbe conseguito, una iniziativa condotta da Fratelli d’Italia in primis e vivamente caldeggiata dai gruppuscoli dell’estrema destra pistoiese, peraltro presenti alla commemorazione a fianco del sindaco. La “giornata del ricordo”, istituita in maniera bipartisan nel 2004, si inserisce all’interno di un processo di revisionismo storico che tende ad equiparare la Resistenza Italiana al Fascismo (i famosi “ragazzi di Salò” come li ha definiti Luciano Violante). Col 10 Febbraio anche la destra ha il suo “25 Aprile”, passando da carnefice a vittima in un disgustoso clima di pacificazione nazionale.

Come Partito Comunista non rimaniamo in silenzio al pari dell’ambigua “sinistra” pistoiese, impegnata a riflettere sul clamoroso autogol confezionato da Cudir e ISRPt e servito su un piatto d’argento al sindaco Tomasi, e chiediamo l’immediata rimozione del suddetto cippo commemorativo, palese sfregio al movimento Partigiano tutto, e teniamo a fare alcune precisazioni di carattere storico e politico.

- La “questione foibe” viene totalmente estraniata rispetto al contesto politico e storico in cui è emersa, mentre andrebbe inquadrata all’interno dell’occupazione italiana e tedesca dei Balcani: qui il fascismo fu più duro e violento che in qualsiasi altra parte d’Italia, con la creazione di campi di concentramento per le popolazioni slave, con l’italianizzazione forzata del territorio, l’obbligo di utilizzo della sola lingua italiana, le condanne a morte dei tribunali speciali, gli stupri di massa.

- Negli ultimi anni i numeri sui “massacri delle foibe” vengono sparati in base alla convenienza politica, si va dai canonici 10mila fino ad arrivare ai 30mila citati dal signor Sgueglia pochi giorni fa, senza però portare fonti e documenti attendibili. Un gruppo di storici friulani tra i quali le docenti Alessandra Kersevan e Claudia Cernigoi riunitisi attorno al comitato “Resistenza Storica”, hanno condotto per anni ricerche sulle foibe, studiando i documenti sia di parte italiana che slava, e ad emergere è che ad essere “infoibate” furono poche decine di persone, per lo più collaborazionisti del Fascismo e del Nazismo oltre a singoli e deprecabili casi di vendette personali in alcun modo attribuibili al movimento di liberazione; a ciò va aggiunto che le foibe erano già state utilizzate qualche decennio prima durante la Prima Guerra Mondiale proprio come luogo di “sepoltura veloce” durante le battaglie, nonché dagli stessi fascisti (è il caso della Banda Collotti, una squadra di repressione fascista operante proprio nel Friuli).

- Altro punto sul quale viene portato avanti un violento attacco al movimento di liberazione jugoslavo, sarebbe il sedicente tentativo di “pulizia etnica” che i partigiani di Tito avrebbero condotto contro la popolazione Italiana residente in Istria. Peccato che all’interno dell’Esercito di Liberazione Jugoslavo, guidato proprio dal maresciallo Tito, fossero inquadrati oltre 20mila partigiani Italiani che hanno combattuto fianco a fianco dei compagni Jugoslavi, tra cui la Divisione Partigiana Garibaldi cui è dedicato un monumento proprio a Pistoia nel quartiere delle Fornaci.

Rigettiamo dunque con forza le mistificazioni della destra, tese a screditare e criminalizzare l’unico paese europeo capace di liberarsi da solo dall’occupazione nazifascista, la Jugoslavia appunto, e quindi di riflesso anche la Resistenza Italiana ed in particolar modo il ruolo dei Partigiani Comunisti. Per questo nella mattinata di sabato 17 Febbraio, una delegazione del Partito Comunista ha reso omaggio ai partigiani italiani che hanno combattuto in Jugoslavia presso il monumento loro dedicato delle Fornaci.

Noi ricordiamo tutto".

Roberto Bardi

Partito Comunista Pistoia

Venerdì, 16 Febbraio 2018 18:17

Domenica è sciopero dei treni in Emilia Romagna: ripercussioni anche in Toscana

BOLOGNA - Le Segreterie Regionali dei sindacati Filt,Fit,Uilt, Ugl, Fast hanno indetto uno sciopero del personale della Divisione Passeggeri Regionale Emilia Romagna di Trenitalia, dalle 9 alle 17 di domenica 18 febbraio 2018.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 18:10

Appuntamenti, gli impegni di sabato di Maurizio Carrara

PISTOIA - Il taccuino elettorale del candidato di Forza Italia Maurizio Carrara per sabato 17 febbraio.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 17:49

Prato, in motorino senza patente, assicurazione né casco. Multa da 6mila euro

 

PRATO - Senza patente e senza assicurazione, ha imboccato in controsenso via Santa Caterina a bordo di un motorino insieme  alla figlia minorenne senza casco.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 16:18

L’impianto di Tana Termine in vendita

San Marcello - L’impianto della Sistemi Biologici srl, azienda di proprietà al 51% di COSEA , sarà messa in vendita a partire dal mese di aprile.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 16:10

'Ti regalo un gioco', a Pistoia l'iniziativa a favore dei bimbi malati di tumore

PISTOIA - L’iniziativa benefica “Ti regalo un gioco”, promossa da Cure2Children a favore dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche e presentata in Consiglio regionale lo scorso anno, ora arriva a Pistoia.

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