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Il Bisonte volley si aggiudica il trofeo Geovillage a Olbia

FIRENZE - Il Bisonte Firenze si aggiudica la prima edizione del Trofeo Geovillage, giocato a Olbia, grazie a tre vittorie (e una sconfitta ininfluente nell’ultimo match) sulle quattro partite disputate contro le due formazioni di A2 dell’Entu Olbia e di Soverato.

All’ultimo momento la manifestazione ha dovuto cambiare format per il forfait delle campionesse di Francia del Saint-Raphaël, che a causa della cancellazione del loro volo non hanno potuto raggiungere la Sardegna: si è proceduto così a un triangolare in cui ogni squadra ha affrontato le altre due per due volte (una sabato e una domenica) in partite al meglio dei tre set con tie break a 15 nel terzo. Nella prima giornata il Soverato ha battuto l’Entu Olbia per 2-1 (29-31, 25-20, 15-9), poi Il Bisonte ha superato sia le padrone di casa per 2-0 (25-16, 25-14) che le calabresi per 2-0 (25-18, 25-16). Nella seconda giornata invece le bisontine hanno vinto con Olbia 2-1 (20-25, 25-23, 15-11), e poi hanno perso con Soverato per 1-2 (25-20, 16-25, 11-15) dopo essersi aggiudicate il set che serviva loro per conquistare matematicamente il Trofeo, mentre nell’ultima gara le calabresi hanno battuto le sarde per 2-0 (25-19, 25-15). La classifica finale ha quindi visto Firenze prima con 9 punti, davanti a Soverato con 7 e Olbia con 2.

Test tutto sommato positivo quindi per Il Bisonte, con coach Marco Bracci che ha potuto ruotare tutte le giocatrici a sua disposizione ad eccezione dell’indisponibile Rosso. Nella prima giornata il tecnico ha scelto in entrambe le partite lo stesso sestetto, con Bechis in palleggio e Sorokaite opposto, Pietrelli ed Enright in banda, Melandri e Calloni al centro e Parrocchiale libero: sia contro Soverato che contro Olbia, Firenze è stata sempre in controllo, e Bracci ha potuto far entrare Norgini, Brussa (applauditissima dal suo ex pubblico di Olbia), Bonciani e Repice, queste ultime tre partite titolari nel secondo set del match contro la Entu.

Nella seconda giornata, contro Olbia Il Bisonte parte con Bechis-Sorokaite, Brussa-Enright, Repice-Calloni e Parrocchiale libero, perdendo però il primo set in cui rimane sempre sotto nonostante gli ingressi di Melandri e Pietrelli (20-25); nel secondo ci sono Pietrelli per Sorokaite (con Brussa spostata opposto) e Melandri per Calloni (uscita precauzionalmente per un problema al piede), poi entra anche Norgini e Firenze impatta nonostante la rimonta finale delle ospiti (25-23); stesso sestetto nel tie break, in cui le bisontine controllano e chiudono 15-11, ancora con l’ingresso di Norgini. Contro Soverato invece Bracci schiera Bonciani-Brussa, Pietrelli-Enright, Melandri-Repice e Norgini libero, formazione che manterrà per tutta la gara con qualche ingresso di Parrocchiale: il Bisonte porta casa il set che gli serve per vincere il torneo (25-20), poi cala e perde il secondo 16-25 e il terzo 11-15.

“Abbiamo fatto un test interessante – racconta Marco Bracci – anche se speravamo di incontrare la squadra francese che era più vicino al nostro livello. Fortunatamente in questa seconda giornata Olbia ha giocato molto bene e questo mi ha fatto piacere, perché abbiamo incontrato delle difficoltà ed è stato un bene: in questo modo abbiamo potuto pensare a cosa fare per migliorare, mentre se avessimo giocato sempre in scioltezza come ieri sarebbe stato peggio. Nell’ultimo match contro Soverato invece abbiamo accusato anche un po’ di stanchezza, comunque nel corso del torneo ho avuto modo di ruotare tutte le giocatrici e questo è stato sicuramente importante”.

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