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Prato, fondi gratis in via del Serraglio

Via del Serraglio Via del Serraglio

PRATO -Aumentare la sicurezza nel centro storico attraverso l’apertura di nuove attività commerciali ed artigianali nei fondi sfitti: è questo l’obiettivo di "Popoup Lab- Riapri la città", ideato dal Comune di Prato in collaborazione con Polo Universitario pratese e SocioLab.

Il progetto è stato presentato stamani dall'Assessore alla Semplificazione e alle Politiche economiche e per il lavoro Daniela Toccafondi, da Cristian Pardossi di SocioLab e dal Presidente del Pin Enrico Banchelli.

Il progetto è cofinanziato dalla Regione Toscana nell'ambito dei "progetti pilota" per la sicurezza urbana con 143mila euro, destinati anche alla 2° tranche, "Popart Macrolotto 0", per la creazione di un centro culturale nei vecchi spazi industriali in disuso e alla 3° tranche del progetto, Pophouse, che riguarda la rigenerazione del tessuto sociale attraverso attività di co-working per connettere persone e associazioni. Per Pop-up Lab più precisamente sono stati destinati 35mila euro.

"Un progetto molto innovativo già sperimentato in diverse città toscane che speriamo possa portare ottimi frutti anche alla città di Prato - afferma Cristian Pardossi di SocioLab - cercheremo di mettere in rinnovare il tipo di fare impresa mettendo in connessione attività diverse ma compatibili fra loro. Le strade interessate dall’iniziativa sono via del Serraglio e via Magnolfi: il Comune ha mappato circa una ventina di fondi sfitti e ha contattato i proprietari, disponibili a concederli gratuitamente dal 1° ottobre 2017 fino al termine delle festività natalizie: a maggio uscirà il bando per l’assegnazione degli spazi a coloro che sono interessati. I fondi disponibili sono tutti in ottime condizioni e l’arredamento di ciascuno sarà realizzato dagli studenti del laboratorio del Design Campus del Pin e rimarrà in dotazione all’immobile. Al termine del progetto le attività potranno decidere di rimanere sottoscrivendo un contratto di affitto direttamente con i proprieatri dei fondi utilizzati. I criteri di assegnazione dei fondi punteranno principalmente alla qualità dei servizi e dei prodotti forniti, al legame col territorio e alla sostenibilità nel tempo, per possibili investimenti da parte delle aziende oltre il termine del progetto.

"Abbiamo fatto un ragionamento molto complesso per rivitalizzare alcune zone del centro" - spiega l'assessore Toccafondi - "puntiamo a far riappropriare i cittadini del gusto di fare acquisti nel nostro centro storico".

L'Amministrazione si rende disponibile nei confronti delle aziende che vogliono presenziare sul territorio per far conoscere le proprie attività e i propri prodotti. Le imprese intenzionate a partecipare al progetto verranno inoltre aiutate con la semplificazione dell'iter burocratico, riducendo quindi i costi e i tempi per l'apertura dell'attività.

 

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