Contenuto Principale

Bertotto: “Ero sicuro della salvezza sin dall' inizio. Tornare a Pistoia? Massima disponibilità da parte mia”

di Giovanni Fiorentino

TORINO - Tre vittorie ed una sola sconfitta in quattro gare, che impressero un' accelerazione decisiva alla corsa salvezza della Pistoiese ma non bastarono a garantirgli la riconferma.

Valerio Bertotto prese le redini del club arancione il 12 aprile 2015, mantenendole sino alla fine del campionato 2015/16. L' allenatore piemontese ha ricordato i suoi mesi a Pistoia.  

Che ricordi ha del suo periodo alla guida dell' Olandesina? 

Positivi, non posso che parlarne bene. Ho trovato una società seria con la quale ho lavorato subito in sinergia. Ero convinto che alla fine ci saremmo salvati sin da quando mi contattarono per affidarmi la squadra. 

Quali giocatori ricorda con maggior affetto? 

Tutti, nessuno escluso. Fortunatamente ho avuto a mia disposizione un buon gruppo che si è dimostrato nel complesso professionale e disponibile al sacrificio. Direi che poi i risultati si siano visti. 

Le è mai stata offerta la riconferma? 

Con i dirigenti decidemmo di aspettare l' ultima giornata di campionato e parlarne a bocce ferme. Diedi la disponibilità a proseguire il rapporto, chiedendo alcune certezze per la stagione seguente. Alla fine tuttavia non se ne fece nulla, forse i nostri obiettivi divergevano. Niente di strano, nel calcio può capitare. 

Che ne pensa dell' organico attuale? 

La rosa mi sembra competitiva e mi pare stia disputando un buon torneo, seppur alternando picchi esaltanti a prestazioni anonime. Può raggiungere la zona play – off a mio avviso, però servirebbe una maggior continuità di rendimento. 

Tornerebbe al Melani se la dirigenza la contattasse di nuovo, più avanti? 

Perchè no? Da parte mia c' è la massima disponibilità, se in futuro dovesse arrivarmi un' offerta la valuterei sicuramente.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna