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Pistoia, che partita! Strapazzata Reggio Emilia con una grande prova di squadra

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Pistoia gioca la più bella gara della stagione e si sbarazza con autorità della “odiata” Reggio Emilia.

La vittoria degli uomini di Esposito è stata netta, gestita sempre con lucidità e con margini di vantaggio che hanno spesso oscillato intorno ai 15 punti.

Una prova corale di grande valore, nella quale ogni giocatore è stato protagonista nelle varie fasi della partita, annichilendo una spenta Reggio Emilia. La squadra di Menetti si è aggrappata ad un super Aradori, ma quando il talento della nazionale ha iniziato a patire la stanchezza, non è stata più in grado di reggere al ritmo dei toscani. Una difesa aggressiva e puntuale ed un attacco più fluido, permettono a Pistoia di chiudere il girone di andata almeno a 14 punti, con una gara ancora da gicare e prospettive insperate fino a qualche settimana fa.

Ancora un'ottima prova di Crosariol, ma sono stati soprattutto Moore e Roberts, assecondati da Lombardi e Boothe, a dare una spinta decisiva alla gara. 

Assenti Antonutti per infortunio e Cournohh influenzato, Pistoia schiera inizialmente Moore, Petteway, Roberts, Boothe e Crosariol, mentre Reggio parte con Needham, Bonacini, Aradori, Polonara e Cervi. Il primo quarto scorre via veloce, ben giocato da entrambe le formazioni, con i padroni di casa molto aggressivi in difesa. Pistoia sale subito sul 7-2, ma Aradori la punisce da ogni posizione (11 punti nel quarto) e tiene la gara in equilibrio fino alla fine del periodo, chiuso in perfetta parità. 

Secondo quarto che si apre con due triple di Moore, ma anche un tecnico ad Esposito dopo un fischio in attacco a Petteway, che sorte solamente l'effetto di caricare il PalaCarrara, con Pistoia avanti 28-26 dopo tre minuti. Una tripla di Boothe permette ai toscani di allungare sul 35-26, ma i reggiani piazzano un parziale di 8-0 avvicinandosi sul 35-34 dopo otto minuti. La The Flexx però gioca bene e chiude il quarto avanti di otto lunghezze, con un canestro di Magro sulla sirena. La valutazione di squadra del primo tempo è di 47 a 34 per Pistoia, con gli ospiti che chiudono con 1/9 da tre punti e 14 liberi tirati, contro i 4 dei padroni di casa. 

Entrambe le formazioni mettono molto agonismo in campo e la gara vive momenti adrenalinici; gli ospiti partono forte per tentare il recupero, ma i padroni di casa sono in grande giornata ed una tripla di Petteway regala il 57-46, dopo sei minuti di gioco. La squadra di Esposito gioca un quarto di grande intensità, con Lombardi che si erge a protagonista e chiude addirittura sopra di tredici lunghezze. 

Pistoia parte con meno brillantezza nell'ultimo periodo e dopo due minuti sono Needham e De Nicolao a tenere in partita gli ospiti, sul punteggio di 63-54. A metà periodo Pistoia è avanti 70-58, con i reggiani che non riesce ad accendere la scintilla per rientrare in partita; un canestro di Crosariol fa esplodere il palazzetto, con Menetti costretto al time out e la The Flexx sul 74-60 dopo sei minuti e mezzo di gioco. Due bombe consecutive di Polonara cercano di riaprire la gara, ma i toscani non tremano ed una tripla di Boothe ad un minuto dalla fine sigilla una prestazione sontuosa della “Esposito band”. 

Commenti dagli spogliatoi. 

Massimiliano Menetti. Pistoia ha vinto meritatamente, rimanendo sempre avanti e noi non siamo mai riusciti a costruirci la possibilità di rientrare. Abbiamo lottato, ma alternato momenti di energia ad errori tecnici da entrambe le parti del campo. Abbiamo faticato in attacco, anche per merito della difesa pistoiese; siamo in un momento di difficoltà, dobbiamo essere battaglieri e cercare di chiudere il girone d'andata nelle prime quattro posizioni. Questo è un campo molto difficile, dove c'è empatia fra squadra e pubblico; Enzo è stato bravo a prendersi il tecnico per caricare l'ambiente.  

Vincenzo Esposito. Avevo chiesto ai ragazzi di fare un passo in avanti nelle cose che finora non eravamo riusciti a fare, rimanendo in controllo della gara quando il talento e l'esperienza di Reggio ci avrebbero messo in difficoltà. Quindi atteggiamento di maturità ed è la cosa più bella che ho visto questa sera. Loro avevano due assenze importanti, ma anche le nostre potevano pesare nelle rotazioni ed invece tutti hanno eseguito alla perfezione quello che avevo chiesto. Loro hanno schierato per quasi 35 minuti la difesa a zona, ma la squadra ha capito come andava attaccata e torno al discorso che è stata una buonissima prova tecnica, ma soprattutto mentale. Abbiamo giocato meglio le transizioni offensive da rimbalzo e palla recuperata, quindi ancora un passo avanti. Non ho mai parlato del pubblico di Pistoia, a ma sugli spalti è stato un discreto spettacolo sportivo di correttezza e calore. Per la prima volta abbiamo superato le sei palle recuperate ed abbiamo ridotto i tiri da tre, lavorando sul numero 4 e 5 attaccando la loro zona, coinvolgendo post alto e post basso. Voliamo basso e restiamo umili, ma stasera abbiamo fatto una buona partita. Non sono un grande allenatore, però ho una benzina in corpo che hanno pochi e questo aiuta la piazza ed i ragazzi. Vincere aiuta a vincere e non è una frase fatta; la gara a Pesaro ti permette di lavorare con la dovuta serenità, Senza Antonutti, senza Lombardi, gli ultimi due giorni senza Cournooh, la settimana non è stata facile, ma le vittorie ti danno una grande serenità. La squadra ha beneficato dei tre nuovi arrivati e pensiamo alla salvezza e non alle final eight. 

The Flexx Pistoia – Grissin Bon Reggio Emilia 85-71 (20-20 / 46-38/ 63-50)  

The Flexx Pistoia: Moore (8), Petteway (15), Roberts (13), Crosariol (17), Okereafor (2), Lombardi (8), Di Pizzo (0), Solazzi (0), Boothe (16), Magro (6). All. Vincenzo Esposito 

Grissin Bon Reggio Emilia: Needahm (10), Aradori (24), Polonara (10), Cervi (7), De Nicolao (10), Bonacini (0), Strautins (0), James (2), Lesic (8). All. Massimiliano Menetti

 

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