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Lunedi la gara con Cantù. "Campionato complicato. Mettiamoci al sicuro."

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Con tutto questo trambusto sul tetto, potrebbe quasi passare in second'ordine quello che accade sul parquet.

Lunedi sera arriva una Cantù in ripresa, altra gara importantissima per la stagione dei biancorossi; senza considerare che il gemellaggio dei canturini con Montecatini, crei da sempre una certa repulsione dei tifosi biancorossi verso la formazione lombarda. 

Vincenzo Esposito cerca di archiviare velocemente gli aspetti non sportivi, cercando di parlare soprattutto della prossima partita.

“Le dimissioni e tutto quello che stà accadendo a noi dispiace, perchè la squadra è sempre al corrente ed a contatto con i dirigenti, ma abbiamo altro a cui pensare. Non possiamo capire e scavare sul come mai accadono certe cose. Ci sono ancora due giorni per preparare la gara, ma con il roster al completo siamo riusciti a lavorare bene. Affrontiamo una squadra che nelle ultime due giornate e forte della vittoria a Varese e del cambio allenatore, gioca con maggiore tranquillità. Non hanno un roster molto lungo, ma ha giocatori di esperienza e qualità, di primissima fascia, con gente che ha vinto coppe e campionati, Questa è una delle loro caratteristiche principali, ma noi vogliamo fare risultato ed il campo ci dirà se stiamo migliorando o meno. Sarà fondamentale l'intensità difensiva, cercando di essere aggressivi e giocando a ritmi sostenuti; dobbiamo commettere pochi errori consecutivi perchè hanno giocatori che sanno leggere, come e dove colpire”.

A Capo d'Orlando abbiamo fatto due quarti da 22/23 punti, ma in questo momento non è tanto l'attacco che non funziona, quanto le situazioni di gioco nei momenti di difficoltà fuori casa. In quei momenti non riusciamo a fare la scelta giusta. A volte tutto questo è figlio di una squadra nuova o dell'età dei ragazzi; l'unica soluzione è lavorare, cercando di fare le cose giuste nel momento in cui ci sono delle difficoltà, che possono essere ambientali o qualche fischiata non favorevole. Partendo dall'allenatore, i giocatori veterani sono quelli che devono dare esempio da leader e, in questo momento fuori casa, la squadra non riesce a fare quello che vorrebbe. In allenamento lavoriamo bene, ma le cose vanno fatte quando è il momento opportuno”.

Esposito, fin dal primo giorno, ha avvertito delle difficoltà che tutti avrebbero trovato in queta stagione, situazioni che inevitabilmente si stanno verificando. “E' un campionato pericoloso e diverso rispetto agli ultimi due anni. Si vede anche dai risultati arrivati dopo le modifiche di alcune squadre che, hanno cambiato giocatori sperando di migliorare e dopo sono stati anche costretti a cambiare allenatori. Dispiace quando si perdono occasioni, proprio perchè è un campionato di cui non mi fido assolutamente. Gli anni scorsi erano più facili da inquadrare, mentre adesso può davvero succedere di tutto, quindi mettiamoci prima possibile al sicuro”.

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