SPETTACOLI

Lunedì, 11 Marzo 2019 21:18

La grande chitarra di Popa Chubby al Santomato Live

Popa Chubby Popa Chubby

PISTOIA - Il countdown è cominciato, ancora pochi giorni d'attesa per assistere ad uno dei concerti dell'anno più attesi al Santomato Live club, quello di Popa Chubby.

Atmosfere blues e rock in una fusion perfetta, atmosfere hendrixiane e chuckberriane che creeranno una magia che solo la grande musica e i grandi interpreti riescono a offrire.

L'appuntamento è per venerdì 15 marzo alle 22 e il musicista americano salirà sul palco di Santomato in esclusiva per la Toscana (in Italia, solo quattro concerti, per poi volare in Danimarca), in collaborazione con Pistoia Blues- BluesIn. Sul palco insieme a lui ci saranno Andrea Beccaro (batteria) e Francesco Beccaro (basso).

Il musicista newyorkese, che compirà 59 anni il 31 marzo prossimo, ha uno stile molto aggressivo, influenzato soprattutto da artisti come Jimi Hendrix e Willie Dixon, ma al tempo stesso è possibile ascoltare le sonorità di Eric Clapton.
Ted Ted Horowitz, questo il vero nome di Popa, iniziò molto giovane: a 13 anni, suonando la batteria, poi venne folgorato dai Rolling Stones e si innamorò della chitarra.

La sua prima esibizione come chitarrista è con una band punk, ma presto si immerse totalmente nella musica rock e impara molto dai grandi artisti del tempo incluso George, Ramones, the Cramps e il poeta-musicista Richard Hell, della cui band, the Voidoids, fa parte. Ma è il blues alla base del suo stile.

“Sin da quando sono cresciuto con Hendrix, Cream e Led Zeppelin – racconta scherzando, ma fino a un certo punto -, a quando ho iniziato a suonare blues nei club newyorkesi, ho capito che anche il blues, come il rock, può essere pericoloso; Howlin’ Wolf e Muddy Waters erano uomini pericolosi, ti potevano colpire o sparare se avessero pensato che fosse necessario. Little Walter si portava una pistola e non avrebbe esitato ad usarla”.

Sebbene sia musicalmente cresciuto negli anni '70, Chubby ha preso spunto dagli artisti degli anni '60, tra cui Sly & the Family Stone, Jimi Hendrix ed Eric Clapton, tra gli altri. Quando aveva poco più di vent'anni, si divertiva e suonava musica blues, ma lavorava anche al fianco del poeta punk Richard Hell. La prima grande occasione di Chubby è stata vincere una ricerca di talenti nazionali blues sponsorizzata da Klon, una stazione radio pubblica a Long Beach, in California. Ha vinto il premio New Artist of the Year e ha aperto il Long Beach Blues Festival nel 1992.

Nel 1994, Chubby ha pubblicato diversi album con la sua etichetta Laughing Bear, It's Chubby Time e Gas Money, prima di concludere il suo accordo con Sony Music / OKeh Records per Booty and the Beast, il suo debutto major, pubblicato nel 1995. Nel 1996, l'etichetta 1 (800) PrimeCD ha pubblicato una registrazione dal vivo di Chubby's, Hit the High Hard One. Due anni dopo, One Million Broken Guitars fu pubblicato su Lightyear Records; Brooklyn Basement Blues è seguito nel 1999.

Nel 2000, per la DixieFrog, esce un nuovo album, intitolato "How'd a white boy get the blues?": un concept album blues-rock, che solo in Europa vende circa 60.000 copie.

Oggi Popa Chubby è uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, innovandone il linguaggio e contaminandolo con generi più moderni. Negli ultimi tempi, ha anche lanciato una casa di produzione e si dedica alla pubblicazione di opere di artisti meno conosciuti. Dopo 'The Good, The Bad and The Chubby' del 2002, esce nel 2004 “Peace, Love, and Respect”, con una dozzina di brani politicamente e socialmente agguerriti, ispirati dalla guerra in Irak.

Un’imponente figura dalla testa rasata, braccia tatuate e pizzetto e uno stile che lui stesso descrive come “the Stooges meets Buddy Guy, Motörhead meets Muddy Waters, and Jimi Hendrix meets Robert Johnson,” Popa Chubby è un personaggio accattivante, uno dei più popolari nel suo genere.

La sua carriera è sempre stata in movimento e alla ricerca di un posto per sé stesso nell’imponente territorio del business musicale, superando le difficoltà, sempre in continua crescita e maturità come una forza creativa si è creato una cerchia di fans in tutto il mondo in costante crescita.

Aprono la serata i Superdownhome, ormai una realtà in ascesa del panorama nazionale. Ispirati da Seasick Steve, fanno rural-blues torrido e dirompente: con voce, cigar-box, cassa e rullante innervano di folk e rock la tradizione downhome del Mississippi.
La scorsa estate sono stati sui palchi di festival prestigiosi (hi-light a Pistoia Blues) e questo inverno hanno aperto per top-artists in tour in Italia (Fantastic Negrito, Robben Ford, Larkin Poe). Nel loro ultimo album “Twenty Four * Days” Popa Chubby compare come guest e proprio Popa sarà il produttore artistico del loro nuovo disco in lavorazione.
Henry Sauda, voce, Cigar Box, Diddley Bow; Beppe Facchetti, grancassa, rullante, Sock Cymbal e Crash.

Prima della buona musica, c'è anche la possibilità di assaggiare la buona cucina del circolo Arci di Santomato, tel. 333 4657051 o 0573 479957.

 

questo articolo è stato offerto da:


 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.