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Domenica, 17 Febbraio 2019 18:17

Ancora una perla al Santomato Live, ecco Mark Boals

Mark Boals Mark Boals

PISTOIA - Mark Boals, ex cantante di Yngwie J. Malmsteen, venerdì 22 febbraio salirà sul palco del Santomato Live Club per dare vita ad un live incentrato sulla figura di Ronnie James Dio.

Il 61enne musicista americano sarà accompagnato dai The Holy Divers. Sarà una esclusiva per l'Italia, un altro bel colpo di Tony De Angelis, patron del Santomato Live Club.

Come cantante, Mark Boals ha registrato più di 40 album, ottenendo numerosi premi Gold e Platinum. Molti i tour in tutto il mondo, con artisti come Dokken, Ted Nugent, Yngwie J. Malmsteen, Uli Jon Roth, Royal Hunt, Ring of Fire e molti altri.
Mark Boals si è unito ai Savoy Brown nel 1982-83, poi nel 1984 Mark è entrato nella band di Ted Nugent e ha fatto un tour con Nugent in tutti gli Stati Uniti e in Europa.
Nel 1985 Mark è entrato in Rising Force di Yngwie J. Malmsteen come cantante e agli inizi del 1986 ha registrato il suo primo album con Malmsteen, “Trilogy”.
Alla fine, Mark ha registrato un totale di 6 album con Malmsteen, diversi videoclip e vari Dvd live dei tour mondiali di Malmsteen nel corso degli anni.
Nel marzo del 2000, Boals è stato votato “No.1 Vocalist of the Year” nelle riviste musicali giapponesi “Burrn” e “Young Guitar”.
Fino ad oggi Mark Boalsha registrato 3 album da solista, 4 album in studio e un Dvd live con la sua band, i “Ring of Fire” di cui sono membri: Tony Macalpine, Virgil Donati e Vitalij Kuprij.
Mark è stato in tour di recente con la band “Dio Disciples” con ex membri della band di Ronnie James Dio, ha partecipato all’album dei Dokken, “Broken Bones” entrando a far parte dei Dokkensuonando il basso e facendo i cori.

Insieme a lui, The Holy Divers: Leon Slade voce, Damiano Ammannati chitarra, Samuele Morrocchi chitarra, Simone Arry Lapucci basso, Andrea Ammannati batteria; con la partecipazione speciale di Dario Calamai alle tastiere.

L'apertura della serata è affidata a gruppo Bad Habits, con un tributo alla band irlandese Thin Lizzy: Claudio Rogai basso, Francesco Bottai chitarra, Simone Meoli voce, Eugenio Nardelli batteria, Giacomo Guatteri chitarra.

Ma la settimana musicale al Santomato Live si apre giovedì 21 febbraio con Finaz (nella foto a sinistra), il chitarrista co-fondatore di Bandabardò, che presenterà il suo nuovo tour “GuitarRevolution”.

GuitaRevolution è il secondo capitolo dell'avventura solista di Finaz.

Il musicista toscano ha collaborato con musicisti prestigiosi: Modena City Ramblers, CSI, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Paola Turci, Franco Battiato, Goran Bregović, Piero Pelù, Caparezza, Stefano Bollani, Tonino Caroton.

Dopo il grande successo di Guitar Solo del 2012 (cui è seguito un tour di più di 170 date) in cui il chitarrista si concentrava sulla purezza dello strumento acustico, nel nuovo lavoro Finaz evolve e rivoluziona la propria chitarra. Si aprono nuove sonorità, alcune impensabili per una chitarra acustica: si passa dai momenti trance-dance, alle rivisitazioni dei classici. Si prosegue con l’elettro-flamenco per arrivare alla psichedelia. La promessa di Finaz sembra essere: “la chitarra acustica non deve essere solo ascoltata, può anche far ballare”.

La serata sarà aperta dagli Animali Notturni ed Andrea Brunini.

Infine un tributo ai Nomadi con il Clan dei Nomadi (nella foto a destra) che, sabato 23 febbraio, ripropone i migliori pezzi della storia di oltre 50 anni dei Nomadi.

Il Clan Nomadi Tribute Band nasce nel 2009 dalla passione per i nomadi di Luca, (voce), che decide di mettere insieme alcuni elementi del panorama musicale pratese e pistoiese per avviare il nuovo progetto del "Clan" la tribute band toscana dei Nomadi.

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