PRATO

Venerdì, 22 Marzo 2019 19:18

Prato città blindata si prepara alla doppia manifestazione

Corteo di Forza Nuova e presidio antifascista

PRATO – I segni della tensione non sono mancati nei giorni scorsi. E si teme che domani, giorno della duplice manifestazione, si possa arrivare a seri problemi di ordine pubblico. Da una parte il corteo di Forza Nuova, una manifestazione contro l'immigrazione, chiaro “travestimento” della volontà di “commemorare” i cento anni dalla nascita del fascismo; sull'altro fronte un presidio antifascista “(in)tolleranza zero” che è stato indetto da decine fra partiti, sindacati, movimenti, associazioni, a partire dall'Anpi Cgil e Pd. 
Da una parte il corteo da piazza della Stazione fino a piazza del mercato Nuovo (dalle 15.30). Dall'altra il presidio (dalle 14.30) in piazza delle Carceri. Manifestazioni che si fronteggiano a debita distanza. Ma questo può escludere un contatto? Non è detto. E lo sanno bene polizia e carabinieri, che hanno preparato rinforzi e moltiplicato i presidi dei punti caldi della città. Domani pomeriggio insomma Prato sarà una città blindata, con regole rigidissime in nome della sicurezza. La città si è preparata con interventi puntuali sul traffico e con un preciso piano delle soste. I commercianti intanto hanno deciso che nelle zone interessate gli esercizi terranno le saracinesche calate. 
Forza Nuova porterà in piazza il suo segretario nazionale Roberto Fiore e si annunciano “arrivi” da parecchie zone della Toscana. La contromanifestazione porterà di sicuro parecchia gente.

Sulla giornata di domani è da tempo che si intrecciano le polemiche. Prato ha cercato in ogni modo di non essere al centro di questa giornata. Il sindaco e tutti i partiti della sinistra lo hanno detto chiaramente: “questa manifestazione è un'offesa e non si deve fare”. Molti hanno chiuso gli occhi, a partire dal Ministro degli interni.

Oggi, parlando a Firenze alla Scuola Normale, il leader della Cgil Maurizio Landini ha detto che con la manifestazione indetta a Prato per domani “siamo in presenza di un’apologia del fascismo, che è una cosa vietata”. E “trovo singolare – ha aggiunto Landini - che abbiamo un ministro dell’Interno che chiede di arrestare quelli che salvano le persone in mare ma che non dice una parola su questo”. Fra l'altro era circolata la voce che proprio Landini sarebbe stato alla contromanifestazione. Non ci sono però state conferme.

“Il 23 marzo a Prato, Forza Nuova celebra i 100 anni della nascita dei Fasci da Combattimento. Una sfilata anacronistica. Una provocazione che offende la storia della città e la memoria dell’intero Paese.  Combatteremo perché si possa affermare una cultura del dialogo, della valorizzazione, delle differenze nel rispetto della Carta costituzionale. Chiediamo al ministro dell’Interno Salvini – ha dichiarato all'ultimo tuffo Marco Miccoli, coordinatore iniziative politiche del Partito Democratico - di fermare questo appuntamento ridicolo, prima ancora che illegale”.

Appello che rimarrà di sicuro inascoltato. Al presidio di piazza delle Carceri parteciperà Nicola Fratoianni. Domani pomeriggio sarà al presidio antifascista Nicola Fratoianni. 

Il parlamentare di Leu e segretario nazionale di Sinistra Italiana alle 13,15 incontrerà la comunità buddista in piazza del Mercato Nuovo e alle 14.30 parteciperà al presidio. Ci sarà anche il vicepresidente nazionale dell'Anpi, Giancarlo Pagliarulo. Ma probabilmente, con il sindaco Biffoni, si vedranno a Prato altre personalità.

 

 

 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.