PRATO

Martedì, 12 Marzo 2019 14:19

Dopo la tromba d'aria le raccomandazioni della Asl

Ieri pomeriggio colpita la zona industriale della Val di Bisenzio

PRATO – Nel pomeriggio di ieri una tromba d’aria ha colpito la zona industriale della Val di Bisenzio scoperchiando tetti di case e fabbriche, rovesciando a terra coperture e frammenti di eternit.

La Asl raccomanda ai cittadini interessati dai suddetti danni di evitare di improvvisare riparazioni o provare ad effettuare direttamente la rimozione del materiale caduto a terra.

Le opere di riparazione devono essere eseguite da ditte specializzate, strutturate e dotate di attrezzature adeguate per l'esecuzione dei lavori in sicurezza, sia per gli esecutori sia per la tutela dell’ambiente.

E’ importante prima di commissionare i lavori di appurare soprattutto l'idoneità tecnica e professionale delle ditte esecutrici, verificandone le capacità organizzative, la disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature.

In caso di interventi su coperture è previsto l’utilizzo di ponteggi o parapetti perimetrali al fine di evitare le cadute dall’alto. In caso di piccoli interventi di breve durata è possibile ricorrere a Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), quali: imbracature, cinture di sicurezza, cordini o funi anti caduta.

E’ vietato lavorare in altezza senza alcuna protezione. Chi non rispetta tali regole può risponderne penalmente.

"Si invita i committenti, le imprese ed i lavoratori autonomi o dipendenti al rispetto degli obblighi di legge al fine di prevenire gli infortuni. L’unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro del Dipartimento della Prevenzione prevede in questi giorni maggiori controlli sul territorio interessato ed invita i cittadini e le aziende a rivolgersi per qualsiasi informazione al Punto d’Ascolto su Salute e Sicurezza presso il Dipartimento della Prevenzione, Via Lavarone, 3/5 – Prato, mediante i seguenti recapiti: 0574 805530-35-13-16; mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. si legge nel comunicato della Asl. 

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