PRATO

Martedì, 05 Marzo 2019 18:57

Medico incastrato da Le Iene: denuncia dell'Asl alla Procura

Il medico incastrato da Le Iene e denunciato dall'Asl Il medico incastrato da Le Iene e denunciato dall'Asl

Si faceva pagare analisi fasulle. La reazione dell'Azienda sanitaria

PRATO – Guai in arrivo per il medico, iscritto all'ordine di Pistoia, e smascherato domenica in una puntata de Le Iene mentre esercitava la sua attività, truffando i clienti nel suo ambulatorio di via Pistoiese a Prato, facendo loro false analisi e facendosele pagare regolarmente fra i 30 e i 60 euro.

Il dottore è stato ripreso e incastrato dalle telecamere de Le Iene mentre esegue sui suoi pazienti, che sono quasi tutti cinesi, analisi “artigianali” con risposta immediata: tamponi, elettrocardiogrammi, ecografie.... Talvolta, tanto per risparmiare, i macchinari con cui esegue gli “accertamenti” sono spenti e sempre i tamponi finiscono nel cestino della stanza accanto, il “laboratorio” usa e getta. Ma per ognuno ha i suoi referti seduta stante. Subito dopo si paga. Insomma una truffa indegna, fuori da ogni norma di deontologia e di atteggiamento responsabile. Un medico della mutua da fare invidia a ogni più fantasioso copione di film-commedia (in stile Sordi). Solo che qui siamo di fronte a una paradossale realtà.

Per lui ora arrivano due provvedimenti dell'Ausl Toscana Centro: uno a carattere disciplinare con l’apertura di un procedimento a suo carico, ”avendo riscontrato la violazione degli obblighi di correttezza nei confronti dell’Azienda Sanitaria e degli utenti” oltre alla violazione di numerosi articoli previsti dall’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) che disciplina i rapporti tra Medici di Medicina Generale, Azienda Sanitaria e assistiti; l’altro è una denuncia da parte del direttore generale alla Procura della Repubblica di Prato.

L’Azienda precisa che il Medico di Medicina Generale è un convenzionato del SSN e non un dipendente dell’Azienda USL è comunque tenuto ad effettuare le prestazioni previste dall’Accordo Collettivo Nazionale che sono retribuite dall’Azienda e quindi nessun pagamento deve essere richiesto al cittadino nell’ambito delle prestazioni dovute dal medico. Quindi nessuna prestazione deve essere pagata. Tanto meno al nero.

L’Azienda, inoltre, venuta a conoscenza della gravità dei comportamenti del medico, ed al fine di ottenere chiarimenti in merito, sia ieri (lunedì 4 marzo) che in data odierna ha effettuato dei sopralluoghi nell’ambulatorio del Medico dai quali è emerso che non era regolarmente in servizio e non aveva attivato il medico sostituto come previsto dall’ACN.

Sono in corso da parte dell’Azienda ulteriori verifiche.

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