PRATO

Mercoledì, 13 Febbraio 2019 17:17

L’igiene delle mani si impara sui banchi di scuola

Oltre 300 alunni delle scuole di Prato e provincia

PRATO – L’igiene delle mani si impara sui banchi di scuola. Sono 16 classi con 348 alunni delle Scuole Primarie Puddo, Marco Polo e Malaparte di Prato, S.Pertini di Vernio, S. Pertini di Montepiano, F. Mazzei di Poggio a Caiano che hanno aderito alla campagna “Conta e non Contamina”.

Gli studenti, insieme al personale delle scuole e agli insegnati, attraverso attività ludiche e di divertimento impareranno l’importanza di un gesto molto semplice ma fondamentale per la salute di tutti: come lavarsi le mani correttamente in modo da impedire la trasmissione di infezioni che possono dare luogo anche a patologie importanti.

Nel corso degli incontri con i bambini è utilizzata una metodologia interattiva, presentazione di videoclips, esercitazioni pratiche su cartelloni, consegna di manifesti e cartoline da affiggere nei bagni della scuola sulla procedura corretta del lavaggio mani.

Sarà utilizzato anche un apparecchio alla fluorescina che mostrerà il risultato dopo il lavaggio, usando un gel apposito. Il progetto “Conta e non Contamina” nasce da una esperienza avviata nel territorio fiorentino dal Dipartimento di assistenza infermieristica ed ostetrica diretto dal dottor Paolo Zoppi e poi applicato a Prato, per la seconda edizione che avrà inizio il 18 febbraio, dalle strutture di assistenza infermieristica e Promozione alla salute, rispettivamente dirette dalle dottoresse Maristella Mencucci e Gianna Ciampi.

L’incidenza di malattie infettive trasmissibili fra gli alunni delle scuole è significativamente elevata.

La malattia di un bambino oltre a causare assenze dalla scuola, comporta il rischio di trasmettere infezione ai compagni di classe, agli insegnati e ai familiari. Riducendo la trasmissione delle infezioni attraverso una accurata igiene delle mani, la loro incidenza si riduce sensibilmente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, lavandosi le mani si possono ridurre le infezioni gastrointestinali del 30% e quelle respiratorie del 40%. E’ quindi importante acquisire questa buona abitudine, in particolare collegata ad alcuni eventi: dopo essere stati in bagno o, periodicamente nell’arco della giornata, al rientro a casa e prima dei pasti.

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