PRATO

Martedì, 29 Gennaio 2019 15:51

Tutti a Pistoia, chiude la redazione del Tirreno di Prato

Lorenzini "Come faranno i giornalisti ad occuparsi della cronaca da Pistoia?"

PRATO - Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, ha appreso con dispiacere la notizia della prossima chiusura della redazione pratese del Tirreno e il suo trasferimento a Pistoia.

"Il prossimo 1 febbraio ricorreranno i trent'anni del Tirreno a Prato e dispiace constatare che questa ricorrenza coincida proprio con la chiusura della redazione, tra l'altro negli anni sempre più depotenziata nel personale giornalistico. Una scelta editoriale che non condivido e che fa male a tutta la comunità, perché così Prato e provincia perdono una voce importante nel quadro del necessario pluralismo dell'informazione locale".

Il sindaco Lorenzini si chiede poi come faranno gli ultimi giornalisti rimasti ad occuparsi della cronaca cittadina, essendo collocati fisicamente a Pistoia.

"Il Tirreno in questi trent'anni ha basato la sua forza nel radicamento sul territorio attraverso numerosi corrispondenti che nel tempo hanno seguito con attenzione e capillarità i vari Comuni della Provincia. Capisco la crisi della carta stampata che ha colpito il settore negli ultimi anni, ma non comprendo i motivi dello spostamento a Pistoia di una redazione importante e, oserei dire cruciale, per seguire i fatti e i cambiamenti di un territorio ricco e complesso come quello dell'area pratese. Forse sarebbe stato più logico fare l'esatto opposto, ovvero spostare Pistoia su Prato. Ma mi viene da pensare che questa decisione rispecchi una percezione più generalizzata che l'opinione pubblica ha dell'area pratese, vista più come “Cenerentola” che come distretto economico d'eccellenza. Una decisione che segue altre sciagurate previsioni fatte nel tempo da più parti, come quella paventata ipotesi di accorpamento della sezione fallimentare del Tribunale di Prato con quella di Lucca o il trasferimento del comando dei Vigili del Fuoco a Pistoia".

Il sindaco Lorenzini rivolge infine un augurio di buon lavoro a tutta la redazione del Tirreno di Prato: "auspico che possa sempre seguire con attenzione ciò che succede sul territorio pratese pur stando a due passi dal Palazzo di Giano".

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.