PRATO

Giovedì, 24 Gennaio 2019 11:55

Torna la quinta edizione "Un tè con i talenti pratesi"

La rassegna di interviste ai professionisti del mondo dello spettacolo

PRATO - l via la quinta edizione di “Un tè con i talenti pratesi”, rassegna di incontri e interviste ai professionisti del mondo dello spettacolo, pratesi per nascita, adozione, formazione.

Sabato 26 gennaio alle ore 17 nella saletta piccola del cinema Terminale, Massimo Smuraglia e Gabriele Marco Cecchi saranno i primi ospiti del giornalista Federico Berti, ideatore e conduttore della rassegna realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato e la collaborazione della Casa del Cinema. Visti i percorsi artistici dei primi due talenti in cartellone, l’argomento della conversazione sarà soprattutto il cinema.

Il curriculum di Massimo Smuraglia inizia negli anni Ottanta con la presidenza della Mediateca regionale e la direzione del cineclub Spazio Uno di Firenze, autentici punti di riferimento della cultura e della promozione cinematografica. Organizzatore di incontri con i grandi protagonisti del cinema, di rassegne cinematografiche d’essai, e coordinatore di laboratori cinematografici promossi dalle scuole medie e superiori, negli anni Novanta inizia la sua collaborazione con la città di Prato diventando direttore della scuola di cinema Anna Magnani, fin dalla sua fondazione.

Altrettanto importante il suo percorso dietro la macchina da presa, in qualità di regista. Nel 2005 firma il cortometraggio “Un prato di stelle” interpretato da Tullio Solenghi a cui seguiranno “Tracce di storia”, il primo documentario video sulla città etrusca di Gonfienti e “Clochard”, storia di quattro senza fissa dimora uccisi a Prato tra il 2002 e il 2004. Recentemente ha realizzato “Amiche per la libertà” dedicato alle partigiane Tosca Martini di Cantagallo e Tosca Bucarelli di Firenze.

Fra le sue ultime regie “Venere vincitrice”, medio metraggio dedicato alla figura di Paolina Bonaparte. Non meno importante il percorso dell’altro ospite di “Un tè con i talenti pratesi”, sabato 26, Gabriele Marco Cecchi che ha anche sceneggiato il lavoro di Smuraglia sulla sorella di Napoleone. Inizia la sua carriera in qualità di giornalista, per poi dedicarsi definitivamente alla sua grande passione, la scrittura, perfezionandosi all’ Accademia del comico di Milano.

Come sceneggiatore scrive molti dei lavori di Massimo Smuraglia ma anche di Matteo Tortora, “Per un soffio” e Gianluca Gori “Il terzo desiderio”. Attualmente sta lavorando ad un progetto dedicato alla figura di Margherita Datini, moglie di Francesco Datini.

Non solo scrittura ma anche musica nel percorso di Gabriele Marco Cecchi. È autore di canzoni e colonne sonore.

“Un tè con i talenti pratesi”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato in collaborazione con la Casa del Cinema, proseguirà ogni sabato pomeriggio fino al 16 febbraio con: Francesco Tasselli e Consuelo Ciatti 2 febbraio; Agostino Presta e Massimo Altomare 9 febbraio; Davide Venturini e Francesco Borchi 16 febbraio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per maggiori informazioni: Servizio Cultura del Comune di Prato 0574 1835021- 5152

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