PRATO

Martedì, 22 Gennaio 2019 14:36

Rifiuti in autostrada: "Non riesco a fare la differenziata"

Il 50enne è stato rintracciato e multato dalla Polizia Stradale

PRATO - L’impegno della Polizia Stradale sulle principali arterie della Toscana non si limita al contrasto degli automobilisti poco virtuosi, perché le pattuglie vanno pure alla ricerca di chi ha poco rispetto per l’ambiente.

Nei giorni scorsi gli investigatori hanno fermato un uomo, un pratese di 50 anni, che era solito buttare sacchi di spazzatura dal finestrino della sua auto.

L'uomo, ha detto ai Poliziotti, da alcuni mesi era andato in crisi poiché non aveva più trovato sotto casa il cassonetto dei rifiuti, che era stato rimosso da lì per dare inizio alla raccolta differenziata porta a porta. E anziché organizzarsi per ovviare alla nuova situazione, ha pensato di risolvere il problema caricando i sacchetti a bordo del suo furgone e gettandoli all’altezza dello svincolo di Prato Est, sull’A11.

E così ha fatto quasi ogni notte, fino a quando la presenza dei rifiuti è stata segnalata dalla Società Autostrade per l’Italia alla Sottosezione di Montecatini Terme. I poliziotti, per individuare il responsabile, non hanno esitato a sporcarsi le mani, rovistando all’interno dei sacchetti e recuperando ricevute, lettere con nomi e indirizzo, una fotocopia strappata di una carta d’identità e altri elementi utili alle indagini, nonostante il lanciatore seriale avesse provato a non farsi scoprire cancellando i suoi dati con un pennarello nero.

La Polstrada ha pure visionato ore di filmati registrati dalle telecamere puntate in prossimità dello svincolo di Prato Est, riuscendo così a risalire alla targa di un furgone e al suo proprietario. Convocato in Caserma a Montecatini Terme, agli investigatori della Sottosezione ha confessato tutto, dicendo di avere una situazione familiare difficile che gli impediva di fare la raccolta differenziata.

La Polstrada lo ha multato con quasi 600 euro per abbandono di rifiuti urbani.

 

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