PRATO

Domenica, 23 Dicembre 2018 16:53

Italiana guida un'auto straniera: 712 euro di multa

La nuova normativa entrata in vigore a metà dicembre

PRATO - Ieri mattina, una pattuglia del Reparto Territoriale, ha fermato un veicolo rumeno in transito sulla via di Reggiana, per effettuare un controllo ai sensi delle nuova normativa, entrata in vigore a metà dicembre, che vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli di targa estera.

La conducente del veicolo fermato, una donna italiana residente in Italia, stava guidando un’auto con targa rumena intestata a persona residente in Romania.

Gli agenti hanno, pertanto, applicato la prevista sanzione amministrativa di 712 euro ed hanno proceduto al sequestro del veicolo finalizzato alla confisca del mezzo. Il proprietario ha, infatti, l’obbligo di immatricolare il veicolo in Italia entro 180 giorni, scaduti i quali scatta, appunto, la confisca del mezzo.

In alternativa, pagata la sanzione, il proprietario può riconsegnare le targhe e i documenti alla Motorizzazione, chiedendo il foglio di via e la targa provvisoria per portare il veicolo all’estero.

La recente norma cerca di mettere un freno al fenomeno dei residenti in Italia che circolano con auto immatricolate all’estero per eludere bollo ed eventuali sanzioni.

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4 commenti

  • Link al commento Anna50 Mercoledì, 26 Dicembre 2018 09:12 inviato da Anna50

    Pagano pochissimo o niente di assicurazione, scorrazzano come vogliono tanto le multe non le pagano, era l'ora!

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  • Link al commento fabargello Lunedì, 24 Dicembre 2018 20:57 inviato da fabargello

    GIUSTA LEGGE.

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  • Link al commento giovanni baldi Domenica, 23 Dicembre 2018 20:05 inviato da giovanni baldi

    Io non posso guidare l'auto della badante rumena?

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  • Link al commento bibi Domenica, 23 Dicembre 2018 19:18 inviato da bibi

    Se qualcuno volesse mettere il naso nei rally e guardare le targhe che , oltretutto sono dipinte e quindi non valide , vedrebbe che le auto " da corsa" per buona parte sono immatricolate in stati dell'est . Questo comporta una serie di "vantaggi" che la nuova regolamentazione sta cercando di arginare.
    La cosa peggiore è che i rally vengono sponsarizzati da Aci ed altri e le autorizzazioni competono alle provincie con il beneplacito delle amministrazioni comunali .
    Una vergogna che spero verrà considerata per tale anche dalle polizie del territorio .

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