PRATO

Martedì, 18 Dicembre 2018 16:11

Municipale di Prato, ecco il bilancio di un anno di attività

Presentato anche il calendario 2019

PRATO - Nei tredici scatti del calendario 2019 la Polizia Municipale presenta i principali settori d'intervento del Corpo, che spaziano dai controlli stradali a quelli nelle aziende, commerciali, amministrativi e anticontraffazione ed evasione, per la tutela dell'ambiente e molto altro: quest'anno il calendario è incentrato sulle figure dello Staff del Comando di piazza Macelli e ogni mese è dedicato ad un ufficiale. Il logo, "24 per 365", rappresenta l'impegno quotidiano della Polizia Municipale sul territorio.

Il nuovo calendario 2019 è stato presentato stamani in Palazzo comunale dal sindaco Matteo Biffoni, dal Comandante Andrea Pasquinelli e dagli ispettori Stefano Assirelli del Reparto Territoriale, Giovanni Morosi del Pronto Intervento, Vitantonio Esperto del Reparto Logistica e Supporto, Flora Leoni dei Nuclei Speciali, Claudio Dini dell'Unità specialistica Polizia Giudiziaria, Edilizia e Ambiente e Ivano Mongatti dell'Educazione stradale. Le fotografie sono di Andrea Limberti, il coordinamento di Stefano Assirelli e la progettazione grafica di Stefano Torracchi, Ivano Mongatti e Stefano Braccesi.

 

La presentazione del calendario è stata anche l'occasione per fornire alcuni dati dell'attività compiuta durante l'anno dalla Polizia Municipale, che come sempre saranno illustrati nella loro completezza in occasione della Festa di Fondazione del Corpo, a gennaio.

Solo per fare alcuni esempi, contro il degrado urbano sono state controllate 240 ditte con 37 sequestri penali e 72 amministrativi (1.507 macchinari). I controlli edilizi sono aumentati di circa il 20%.

L’elemento innovativo è costituito dal Progetto Black Friday, realizzato insieme ad Ufficio Immigrazione, Ragioneria, SO-RI e Alia, che hanno portato ad un incasso di 123.500 euro, di cui 26.953 con il Pos direttamente in fabbrica durante i controlli, gli altri rateizzati. I numeri di tutte le attività sono costanti o in crescita, a fronte di un numero di agenti inferiore alle reali necessità della città, come ha detto il Comandante Pasquinelli: attualmente il Corpo è composto da 180 agenti, compreso il Comandante.

“I numeri testimoniano un'attività estesa ed intensa in ogni settore, di cui ringrazio tutta la Polizia Municipale - ha detto il sindaco Matteo Biffoni - Presto avremo anche le figure del vigile di quartiere, grazie alla collaborazione con la Regione Toscana. Al Governo chiederei di eliminare i limiti che ci impediscono di assumere, almeno nelle sezioni più esposte, come appunto la Polizia Municipale, che mette il massimo dell'impegno ma che avrebbe bisogno di un organico più ampio. Con più agenti potremmo aumentare ulteriormente la qualità e la quantità di interventi sul territorio”.

 

I dati del 2018. Per quanto riguarda il Pronto Intervento, la Centrale Operativa ha ricevuto 16.586 chiamate di utenti, tra cui 10.826 interventi su strada di cui 590 per spazi disabili occupati, 608 rumori o disturbi, 922 segnalazioni di degrado.

L’Unità Cinofila ha effettuato 170 controlli antidroga, anche in ambito scolastico, sequestrando numerose dosi di sostanze stupefacenti rinvenute sul territorio. Il Nucleo Sicurezza Urbana ha contrastato il fenomeno del degrado urbano, sotto tutte le forme, monitorando costantemente il territorio e controllando ripetutamente 30 aree maggiormente a rischio.

Con il lettore delle targhe sono stati controllati 103.812 veicoli, in di cui 186 senza assicurazione, 431 non revisionati e 105 senza patente.

Le Pattuglie moto montate in borghese hanno effettuato numerosi servizi di contrasto ad infrazioni “dinamiche”, quali guida con il cellulare (81) e mancato uso delle cinture (47), oltre a 154 tra sorpassi azzardati e semafori rossi non rispettati.

Fino al 30 novembre sono stati rilevati 1393 incidenti, di cui 9 mortali (due casi di malore), 873 con feriti e 411 con soli danni. Le pattuglie in borghese hanno sanzionato ben 96 conducenti che facevano uso del cellulare durante la guida e 46 che non indossavano la cintura di sicurezza.

Infine, al progetto dell’U.O. Educazione Stradale e alla Legalità (5 ore per classe) di questo primo semestre hanno partecipato 45 classi per un totale di 1125 ragazzi; 12 di scuola primaria 15 di scuola dell’infanzia 18 di scuola secondaria di primo grado Gli alunni sono stati 1125 per il progetto di Educazione Stradale e 2146 per il progetto di Alcol e Responsabilità per un totale di 3271 ragazzi.

 

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